Bosna Danì in anteprima su TRAKS!

Bosna Danì in anteprima su TRAKS!

Inner Shape è l’album di debutto di Daniele Rossi, in arte Bosna Danì, in uscita domani per l’etichetta toscana Toys for Kids Records.Ma prima dell’uscita, TRAKS ti regala l’anteprima, cliccando qui. Un disco riflessivo, sulla base del quale abbiamo rivolto alcune domande a Daniele.

Puoi raccontare la tua storia fin qui?

Ho iniziato il progetto pensando di scrivere dei brani in finger style con l’acustica che rispecchiassero il mio mood di un certo periodo quasi per sfogare un po’. Poi preso dalla creatività sono venuti fuori dei brani completamente elettronici come Lovotica, Modern slaves e B.o.t., a quel punto ho deciso di inserire un arrangiamento elettronico anche negli altri.

Ho curato un po’ la pagina FB e iniziato a postare i brani, ho suonato per molto tempo in acustico e a una serata di So Far Sound a Firenze ho incontrato Francesco Scatizzi di Toys For Kids Records il quale era stato colpito dai miei brani e da lì è iniziato tutto.

Come e su quali basi hai plasmato il sound del disco?

I brani sono scaturiti qualche volta dal brano creato con la chitarra acustica, altre volte invece tutto è scaturito magari da un suono che mi piaceva di un synth o altre volte da un concetto.

Mi sembra che tu abbia scelto di rivelare la chitarra poco per volta nel disco, quasi “nascondendola” un po’ nelle prime tracce. Impressione che corrisponde a realtà? Nel caso, perché?

No sinceramente non ho pensato di fare scoprire la chitarra acustica piano piano mi sembrava che quella che ho scelto era la migliore sequenza dei brani a gusto personale.

Come nasce “Blue Gravity” e perché l’hai scelta come singolo?

Blue gravity e’ nata spontanea avevo la melodia registrata con la chitarra e volevo espanderla. Da lì l’aggiunta dei synth e le altre cose. Mi sono ispirato molto a Limit your love di James Blake mi piacevano tantissimo quei silenzi e pause che erano in quel brano. Penso che sia la canzone che è la melodia che arriva più diretta per questo è diventato il singolo.

Puoi raccontare la strumentazione principale che hai utilizzato per suonare in questo disco?

Per lo più ho utilizzato Ableton creando delle mie sonorità e miei preset oltre alla mia chitarra acustica Yamaha FG 480 S. Ovviamente poi in fase finale in studio abbiamo abbellito con dei synth reali come lo jupiter 6 o lo juno 6 per alcune casse abbiamo utilizzato Djembe e altre percussioni reali

Chi è o chi sono gli artisti indipendenti italiani che stimi di più in questo momento e perché?

Iosonouncane, Teho Teardo, Sycamore age, Dardust. Li stimo perché penso che abbiano un respiro più internazionale e non sono a mio avviso banali nel creare la loro musica.

Puoi indicare tre brani, italiani o stranieri, che ti hanno influenzato particolarmente?

Tanca (Io sono un cane), Limit Your Love (james blake), Breezeblocks (alt j)

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