Carlo Zannetti, il fascino delle parole

Carlo Zannetti, il fascino delle parole

Non si esprime il proprio legame con la musica soltanto attraverso le sette note: ne è dimostrazione anche il primo libro di Carlo Zannetti, Il Paradiso di Levon, che sarà presentato venerdì 19 giugno a Bologna. Il libro ripercorre le avventure dello stravagante protagonista Levon, così battezzato in onore di Levon Helm, batterista dello storico gruppo rock canadese The Band. Abbiamo intervistato Zannetti.

Come sei arrivato tu, musicista, alla scrittura?

Sono da sempre stato affascinato dalla musica e parallelamente anche dal suono delle parole. In realtà ho sempre studiato molte biografie di grandi musicisti e apprezzato i loro appunti, le loro frasi, le poesie e i versi delle canzoni. Leggendo e suonando sono arrivato al punto di sacrificare volentieri il mio tempo libero e alcune nottate per scrivere un libro.

Quali sono gli spunti dai quali sei partito per scrivere questo libro?

Mi sono concentrato e ispirato così tanto che sono arrivato al punto di sentirmi vecchio e malato così da pensare a quali sarebbero state le cose più importanti della mia vita da portare in paradiso con me una volta morto.

Puoi raccontare qual è il nucleo principale del tuo romanzo? Quali sono le passioni che lo attraversano e qual è la sostanza del libro?

Il nucleo principale è questo paradiso che si costruisce il protagonista Levon. In questo posto particolare sospeso sulla città dove ha abitato per molti anni, ritrova i suoi amici, la sua musica, i suoi cani…

Le passioni che attraversano il libro, sono fortissime , sono quelle che hanno salvato la vita a Levon. L’amore, le sensazioni provate nell’osservare la meraviglia della natura, il contatto profondo con i suoi cani, l’amore per Jim Morrison e i Beatles.

 

Carlo Zannetti: un bambino legato a Bologna

Il protagonista si chiama Levon in onore di Levon Helm della Band. E’ questo l’unico spunto musicale del libro oppure ce ne sono altri?

E’ vero, il protagonista si chiama così in onore al grande Levon Helm batterista e cantante purtroppo recentemente scomparso. Vi sono altri spunti musicali che derivano da alcune frasi o parole di canzoni dei Beatles, Fabrizio De Andrè, Lucio Dalla. Poi aleggia in modo molto suggestivo la figura di Jim Morrison.

Che cosa hai imparato di te stesso scrivendo questo libro?

In tutto questo correre per suonare dappertutto senza avere il tempo di pensare tanto a me stesso, è stato proprio scrivendo questo libro che ho scoperto di essere rimasto un bambino legato moltissimo a Bologna, città nella quale ho vissuto fino a tredici anni.

Un amante della natura, uomo con una grande riconoscenza nei confronti degli amici e degli animali.

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