Appuntamento a Sanremo per Cinzia Gargano, cantautrice palermitana (ex ballerina e un sacco di altre cose), che sarà fra le protagoniste di Attico Monina, dove porterà molte canzoni fra cui l’ultimo singolo, Stupiscimi.

Puoi raccontarci chi è Cinzia Gargano?

Bella domanda!! In poche parole potrei dire che Cinzia Gargano è una donna che fin dai primi anni di vita insegue la “missione” dell’essere un’artista! Una missione complicata, piena di colpi di scena ma assolutamente bellissima!

Vivo tutto quello che mi accade con il massimo impegno e passione e cerco sempre di trarre il positivo da ogni esperienza per quello che posso. Prima ballerina, poi performer di musical e teatro e adesso cantautrice (il mio lato di vita “normale” ve lo risparmio se no rischio di scrivere un tema!)…sono dell’idea che nella vita non bisogna mai risparmiarsi… per riposare abbiamo tutta l’eternità!!

Sei fra le cantautrici invitate all’Attico Monina, durante il prossimo Festival di Sanremo. Ci racconti che tipo di emozione è e che esperienza ti aspetti?

L’invito di per sé è stata una cosa assolutamente inaspettata che mi ha investito di una felicità enorme! In fondo ho pubblicato il mio primo brano da cantautrice nel 2017 ed essere arrivata fino a qui mi riempie di orgoglio ed un pizzico di incredulità, in senso buono!

I giorni che precedono la settimana del Festival sono sicuramente pieni di preparativi e pensieri ma sto cercando di arrivare a Sanremo come si fa con un appuntamento al buio, piena di emozione ma con meno aspettative possibili; so cosa andrò a fare ma non so bene cosa può accadere quindi, per citare qualcuno di importante, “lo scopriremo solo vivendo”!… e io sono pronta!!    

“Stupiscimi” è il tuo nuovo singolo. Raccontaci da quali tuoi stupori
nasce.

Questo brano nasce nell’estate del 2018 in una giornata un po’ storta. Una giornata in cui ho riflettuto sul perché ogni rapporto umano, anche il più idilliaco, finisce col deluderci (per un motivo o per un altro). Che sia un’amicizia, un rapporto d’amore, un rapporto lavorativo…

Iniziamo ogni rapporto portandoci dietro gli strascichi di quelli precedenti (speranze, aspettative ecc.) e proprio nel momento in cui pensiamo “stavolta è diverso”, “posso rilassarmi”, ecco che accade qualcosa che non ti aspetti e che porta il rapporto ad un punto di rottura, definitivo o no.

Stupiscimi è il frutto di tutta questa analisi riportato (come amo fare) in chiave ironica e a tratti pungente. Anche in questo brano porto con me il fatto che adoro sorridere di ogni cosa che la vita mi pone davanti, cercando di trovare sempre il lato positivo.

Quali sono le cose che, a proposito, ti stupiscono di più nella vita?

Le cose che in assoluto mi stupiscono di più sono le piccole, semplici cose che non ti aspetti. I piccoli gesti, le piccole attenzioni, una lettera scritta su un foglio a mano, un girasole a sorpresa, un gesto di affetto di un bimbo appena conosciuto… potrei continuare per ore con la lista ma non vorrei apparire troppo sdolcinata o esagerata; in fondo sono una dura!!! (risata di sottofondo!) 

 So che hai in serbo qualche altra canzone… Come si annuncia il tuo
futuro prossimo in musica? 

Di canzoni in serbo per fortuna ce ne sono tante, alcune esistono già, altre sono solo nella mia mente ma spero che questo flusso non si esaurisca mai. Ho già un disco pronto con otto brani che muore dalla voglia di essere ascoltato ma sto aspettando il momento giusto (non posso aggiungere altro).

All’Attico Monina ne farò qualcuna mai pubblicata che fa parte del disco e questo mi emoziona parecchio! Il mio futuro prossimo in musica si annuncia sicuramente movimentato (ho diversi progetti in mente che comincerò ad attuare al mio ritorno) e spero di vivere altre infinite esperienze come quella che vivrò a Sanremo!

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