Marco Parente ha pronto un lavoro di dieci nuove canzoni, ma non le pubblicherà. Almeno, non tutte subito: le porterà invece in giro in una serie di pubblic-azioni a partire dal prossimo gennaio e saranno gli ascoltatori a diffondere il disco tramite le tecnologie smart.

Il nuovo progetto Disco Pubblico che animerà l’attività del “controautore” nei prossimi mesi sposta l’asticella un po’ più in là. Grazie al supporto di Woodworm e alla complicità di Macramè – Trame comunicative il nuovo lavoro, con dieci canzoni mai incise e mai stampate, diventerà reale solo grazie all’incontro con le persone in una serie di pubblic-azioni dove saranno gli ascoltatori stessi a pubblicare le canzoni.

Come? Sigillandole nella propria mente e nel proprio cuore (heart-disc) o registrandole audiovisivamente tramite smartphone, tablet e altri strumenti tecnologici per poi riversarli nel sito www.discopubblico.it che farà da piattaforma e da punto di raccolta di tutte le diverse e personali pubblic-azioni avvenute durante il tragitto di “Disco Pubblico”.

Le pubblic-azioni di “Disco Pubblico” prenderanno il via a gennaio 2016 con quattro appuntamenti speciali in altrettanti luoghi della Penisola, per poi continuare tutto l’anno dando vita evento dopo evento a un “Disco pubblico” sempre diverso, unico e originale.

Ma ecco come lo stesso Marco Parente racconta il progetto: