A tre anni dall’uscita di “Tornasole”, Anansi torna con il nuovo disco, Inshallah. Concepito, scritto, composto e quasi interamente suonato da Anansi, l’album attraversa diversi generi della black music ed effettua qualche incursione nel pop.

La supervisione e la co-produzione artistica sono state affidate al maestro Fio Zanotti. Alcuni brani del disco vedono inoltre la partecipazione di musicisti italiani quali Alberto Marsico all’hammond, Paolo Legramandi al basso, Davide Ghidoni alla tromba, Stefano Pisetta alla batteria e lo Gnu Quartet.