Mi avessero detto che su TraKs avrei parlato di una canzone che prevede la presenza di Amedeo Minghi (presente “Trottolino amoroso e dududu e dadadà?”), avrei riso parecchio. E invece eccoci qua: la band electro-pop salernitana Vidra rivisita Trimotore Idrovolante, canzone tratta dal disco più futuristico (e meno convenzionale) del cantautore romano, “Cuori di pace” del 1986.

La canzone, scritta da Minghi insieme al paroliere Gaio Chiocchio, racconta la storia di un soldato, disertore per amore durante la Seconda Guerra Mondiale. Il videoclip, girato tra Matera e Roma da Antonio Andrisani e Amila Aliani, vede la partecipazione dello stesso Minghi nelle vesti del soldato in età adulta, intento a ricordare le sue avventure sentimentali.

Il brano ha trovato la sua naturale collocazione nel concept-album La fine delle comunicazioni, che affronta il tema delle relazioni amorose con racconti di ambientazione spaziale. Il sound del singolo – nel pieno stile della band – unisce l’elettronica pop-dance alla tradizione italiana, in un intreccio tra synth, voce e viola.