Con il suo nuovo singolo, L’Ombra, Nularse prova a dare un volto a una parte di sé impossibile da comprendere e conoscere; un brano profondo, in cui l’alternarsi fra luce e buio finisce per definire sia la scrittura che il comparto sonoro.
Ne nasce un canto da maneggiare con cautela come un minerale oscuro, che distorce e scurisce la realtà alterandone i confini. Un pezzo complesso e indefinibile, che lancia una sfida aperta a chi ascolta: com’è fatta la tua ombra?
Sole, tieni lontano l’Ombra che mi insegue. Ha le mie sembianze, ma non sono io. È lì, silenziosa e paziente, e non mi abbandona mai. Solo quando tu sei vicino a me e illumini ogni cosa, essa si ritira sotto i miei piedi. Rimpicciolisce, si accovaccia, e quasi scompare, e allora mi sento più tranquillo. Ma so che si annida sotto di me e quando te ne vai, al calar della sera, ritorna più grande di prima. A volte l’Ombra prende la forma delle mie paure, la sostanza delle persone che non ci sono più nella mia vita. Sole, ti prego, resta con me un po’ di più e fa’ in modo che la tua luce allontani l’oscurità, perché io non voglio più combattere
