Fuori dal 29 agosto Che c’è, il nuovo singolo di 4Grigio. Un brano che sa mescolare un animo cantautorale e una melodia synthpop moderna.
Che c’è è un brano pop in stile anni ’90, arrangiato con un mix di elementi ‘suonati’ e atmosfere elettroniche. Racconta i dubbi e le incertezze di un adolescente, che guarda al mondo con gli occhi nuovi di chi sta cambiando dentro. Sospeso tra insicurezze e voglia di reagire a un’apatia pervasiva, il protagonista sogna di fuggire via per potersi ritrovare.
È un brano che avrei voluto scrivere quando ero un teenager, ma allora non avevo nessuno che ascoltasse la mia musica. Forse una parte di me vuole dare a quell’adolescente la possibilità di essere ascoltato per la prima volta. È un periodo della vita in cui si gettano le basi per diventare adulti, e ci si sente incompresi, soprattutto perché siamo noi stessi i primi a non capirci. Tutto intorno a noi appare nuovo, eccitante, ma anche spaventoso. A volte vorremmo scomparire, o partire per andare lontano, così da non dover dare delle spiegazioni a nessuno sul perché stiamo cambiando. Volevo un arrangiamento che emulasse quel leggero tocco di grunge che caratterizza le produzioni pop della seconda metà degli anni ’90, quando a strumentazioni elettroniche si sommavano chitarre e batterie acustiche. Sono sonorità che restituiscono una sensazione di genuinità alle canzoni, e conferiscono maggior valore anche ai testi dei brani stessi
