Julie’s Haircut tornano con Radiance Opposition, il loro decimo album in uscita il 28 novembre per Superlove (EU) e Weird Beard Records (UK). Anticipato dal singolo Wounds, il disco rappresenta una nuova tappa nel percorso della storica band emiliana, tra le più longeve della scena indipendente italiana. Dopo sei anni dall’ultimo full length, il gruppo riafferma la propria identità sonora con una visione rinnovata, capace di fondere psichedelia, elettronica e poliritmi in un linguaggio personale e stratificato.
“Wounds”: il preludio ipnotico del nuovo album
Wounds introduce l’atmosfera del disco con un arpeggio ciclico e sospeso, dove tensione e quiete convivono in equilibrio precario. La voce di Anna Bassy — nuovo ingresso nella formazione — si intreccia al suono del theremin, che aggiunge un tocco di inquietudine quasi cinematografica. Il brano si sviluppa come una meditazione sonora, in cui le chitarre acustiche e le vibrazioni sintetiche si fondono in una spirale emotiva.
Un equilibrio di opposti
Nel titolo Radiance Opposition si riflette il tema centrale dell’album: la ricerca di armonia tra forze contrastanti, ispirata all’I Ching, antico testo della tradizione cinese. Le undici tracce si muovono tra oscurità e luce, materia e spirito, densità e rarefazione. Dall’apertura di I Can See The Light — che evolve da una pulsazione scura a una trance luminosa — alla chiusura liquida e contemplativa di 6 AM Carpet Candlelight, l’album si configura come un percorso sonoro coerente e immersivo.
Una nuova identità visiva
L’estetica visiva dell’album è affidata all’artista contemporanea Zoë Croggon, le cui opere amplificano il senso di tensione rituale evocato dalla musica. In questa unione tra suono e immagine, i Julie’s Haircut riaffermano la loro capacità di reinventarsi, mantenendo salde le proprie radici e spingendo il proprio linguaggio verso territori sempre più sperimentali.
