Nuove Tribù Zulu pubblicano il videoclip di C’è solo amore, singolo che accompagna la celebrazione dei venticinque anni di Sulla strada, album d’esordio uscito nel 2000 per Manifesto Dischi e diventato nel tempo uno dei riferimenti del percorso della band. Il video nasce nel centro storico di Roma e restituisce un’immagine diretta e vitale del gruppo, coerente con l’energia che da sempre caratterizza il loro linguaggio musicale.
Girato sui tetti dell’antico Rione Monti, il videoclip mostra la band in una dimensione essenziale e performativa, con la città sullo sfondo come parte integrante del racconto visivo.
Roma come simbolo e punto di partenza
C’è solo amore è una dichiarazione esplicita d’affetto verso Amor, nome segreto e speculare di Roma, evocata come luogo reale e insieme simbolico. La terrazza affacciata sulla città diventa spazio di condivisione, da cui la musica si apre verso l’esterno mantenendo una forte impronta live.
Il brano si muove su coordinate punk rock-ska, con un andamento solare e ritmato che accompagna un messaggio di apertura e fiducia. Senza ricorrere a toni enfatici, la canzone propone un’idea di cammino e cambiamento, ponendosi come risposta possibile a un presente attraversato da conflitti e instabilità.
Un messaggio di unione
Nel contesto attuale, C’è solo amore si presenta come un invito alla coesione e alla responsabilità collettiva. La canzone non pretende di offrire soluzioni, ma sceglie di affermare un principio semplice e universale, affidandolo alla forza aggregante della musica.
Il videoclip, prodotto da Artigiani Digitali con la regia di Paolo Damiani e Laura Di Pietro, rafforza questa visione, trasformando Roma in uno scenario vivo e partecipato, capace di riflettere il senso profondo del brano.

