A poco meno di un anno dall’uscita di Canzoni per la Decrescita Felice e a dieci da La Revolution del Amor, gli España Circo Este tornano con Boicotta il palazzetto, singolo in collaborazione con il Duo Bucolico, per Dumba Dischi.
Omonimo è il live tour (6 marzo – Fontanafredda; 14 marzo – Bologna; 18 marzo – Milano; 20 marzo – Roma; 26 marzo – Torino; 5 aprile – Cesena), che si propone di occupare circoli, club e magazzini per riempirli di musica e persone. Il brano muove una critica netta a un sistema musicale capitalista che, mentre promette accesso e visibilità, contribuisce alla progressiva scomparsa di centri di aggregazione culturale e spazi ricreativi.
La dimensione persa nella narrazione costruita a tavolino
Il marketing musicale, infatti, spesso devia l’attenzione dalla musica e dall’esperienza del concerto, fino a far scomparire il legame tra ascoltatore e musicista. «La dimensione intima e concreta del concerto si perde in una narrazione costruita a tavolino», e i live sembrano diventare soltanto un’occasione per mostrare, quasi in filodiffusione, il nuovo disco di un artista.
Le piattaforme di streaming insieme alle playlist “pensate per te” stanno sostituendo curiosità e scoperta. Ne derivano bolle di popolarità artificiale, dove artisti apparentemente seguitissimi si ritrovano a suonare davanti a sale mezze vuote. La musica viene così privata del suo contatto umano
Nel corso di tutta la loro carriera, gli ECE non hanno mai separato l’impegno attivista dalla loro arte. Nelle loro canzoni, i riferimenti alla politica e all’attualità sono numerosi e in questo brano viene citato come esempio di un sistema culturale in decadenza, lo sgombero del Leoncavallo, storico centro sociale e culturale milanese. La traccia si apre con una ritmica trascinante, immediatamente riconducibile allo stile degli ECE.
Chi conosce bene la band ritroverà la mano di Francesco Pontillo (Ponz), ex bassista del gruppo, che firma la produzione del singolo insieme al cantante Marcello Putano. La voce è curata e la melodia, scherzosa, strizza l’occhio a un immaginario volutamente commerciale, in netto contrasto non solo con la tematica ma anche con le sonorità scelte: dalla dance, con un ritornello decisamente elettronico, allo ska del basso “che pompa” (come recita il testo stesso), passando per l’accoppiata reggae e pianoforte, firma distintiva del Duo Bucolico.
Boicotta il palazzetto nasce dall’incontro tra due band che hanno fatto del live il loro punto di forza, accomunate non solo dalla terra d’origine, ma soprattutto da una stessa visione della musica, attraversata come spazio di incontro e di verità. Come contrapporsi, dunque, a un sistema musicale capitalistico? Gli ECE e il Duo Bucolico propongono una risposta chiara: tornare a frequentare i piccoli spazi culturali delle città, difenderli e abitarli, per permettere loro di sopravvivere.

