Una spinta emotiva diretta e fisica attraversa Spell, brano con cui Onisco prosegue un percorso musicale centrato sull’equilibrio tra pop ed elettronica. Il progetto conferma una visione in cui il suono e la melodia restano al centro, senza sovrastrutture narrative o concettuali estranee alla canzone stessa. L’ascolto si muove su coordinate immediate, ma non superficiali, affidandosi a una costruzione ritmica che privilegia il coinvolgimento e la risposta istintiva.
Energia e tensione emotiva
Spell si presenta come un brano costruito su beat incalzanti e una vocalità che lavora sull’impatto e sulla dinamica. La componente ritmica sostiene una tensione costante, mentre la voce guida l’ascoltatore all’interno di un flusso emotivo che alterna slancio e controllo. L’energia non è fine a se stessa, ma funzionale a restituire una sensazione di travolgimento che rimane sempre leggibile, senza dispersioni.
Dall’introspezione all’esposizione dei sentimenti
Rispetto a A Shadow in the Sun, il nuovo brano sposta l’attenzione dall’introspezione a una dimensione più apertamente sentimentale. I sentimenti diventano il centro del racconto, osservati nella loro forza trasformativa. L’amore viene descritto come un evento che irrompe, destabilizza e modifica in modo irreversibile chi lo vive, senza possibilità di ritorno a uno stato precedente.
Amore come incantesimo e metamorfosi
Il testo utilizza la metafora della magia e della maledizione per raccontare un legame che, almeno in apparenza, può sembrare fuori controllo o persino pericoloso. In Spell, l’incantesimo non è però una condanna, ma una forza liberatoria. L’amore diventa un agente di cambiamento profondo, qualcosa che non può essere ignorato né negato, capace di riscrivere l’identità di chi lo attraversa.
Il verso “And we will never be the same again / I don’t want to be the same” sintetizza questo passaggio. La trasformazione non viene subita, ma accolta. Il desiderio di non tornare indietro si traduce in una presa di coscienza positiva, in cui l’esperienza amorosa arricchisce e completa, anche attraverso la perdita di equilibrio iniziale.
Un progetto centrato sul suono
All’interno del progetto Onisco, Spell conferma una linea artistica che rifiuta vincoli esterni e si concentra esclusivamente sulla musica come spazio libero. La fusione tra elementi pop ed elettronici risponde a una logica di essenzialità e movimento, pensata per essere sentita e vissuta più che spiegata. La canzone si inserisce così in una sequenza coerente di pubblicazioni che condividono lo stesso approccio: immediatezza, centralità del suono e assenza di filtri concettuali superflui.

