TACØMA: “Serena” è il nuovo singolo

TACØMA

TACØMA prosegue il proprio percorso con Serena, un brano che anticipa un nuovo ep e si inserisce in una fase artistica più raccolta e consapevole. La canzone segue Amore Immenso e ne amplia la direzione, confermando una traiettoria coerente che privilegia introspezione, misura e una scrittura sempre più essenziale.

Serena rappresenta un passaggio significativo all’interno del progetto: non un cambio di rotta, ma una messa a fuoco più nitida. L’elettronica diventa spazio di contenimento emotivo, mentre il racconto si concentra su una dimensione privata, quotidiana, lontana da enfasi e dichiarazioni programmatiche.

Un groove costante tra elettronica e calore analogico

Il brano si sviluppa attorno a un groove continuo e avvolgente, pensato per sostenere l’ascolto senza imporre accelerazioni. La produzione unisce elementi analogici e soluzioni elettroniche contemporanee: batterie e percussioni dal respiro vaporwave, linee di basso synthwave, chitarre e pad sospesi, con vocal sample melodici che richiamano un’estetica notturna e internazionale.

L’equilibrio tra suono e silenzio è centrale. Serena non cerca il climax, ma una permanenza, costruendo un ambiente sonoro che accompagna più che guidare. L’elettronica non è mai invasiva, ma lavora per sottrazione, lasciando spazio alla voce e al racconto.

Un amore come rifugio emotivo

Sul piano testuale, Serena racconta un amore maturo vissuto come presenza stabile, capace di attenuare il rumore esterno. La voce si muove su un registro intimo e quotidiano, descrivendo una relazione che non ha bisogno di dichiarazioni eclatanti per esistere. L’altro diventa un punto di appoggio emotivo, un riferimento che non risolve tutto, ma rende il peso delle cose più sopportabile.

La canzone si colloca idealmente in una dimensione serale e notturna, fatta di sospensioni e rallentamenti, in cui l’ascolto diventa uno spazio personale più che un atto performativo.

Serena nasce dalla calma che arriva dopo il caos
quando il rumore si abbassa e restano solo le cose essenziali
È una canzone dedicata alla donna che ho accanto e alla quotidianità condivisa, a quell’amore maturo che non ha bisogno di alzare la voce per farsi sentire
Volevo raccontare la presenza dell’altro come un rifugio emotivo, come un vero pain relief: qualcosa che non risolve tutto, ma rende tutto più sopportabile
Dal punto di vista sonoro ho cercato un equilibrio tra elettronica e umanità, lavorando su suoni caldi, notturni e avvolgenti, capaci di restare addosso senza invadere, come una carezza che arriva quando serve

Pagina Instagram TACØMA

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