I Ciuz esordiscono con La mia strada, brano che introduce una nuova voce nel panorama indie rock italiano e definisce fin dall’inizio un’identità chiara, fondata sul rapporto tra scelta personale e dimensione collettiva. Il singolo si muove attorno al tema dell’autenticità, intesa come atto quotidiano e come processo di crescita che passa attraverso dubbi, incertezze e consapevolezze progressive.
Il progetto nasce tra le colline di Irsina, in provincia di Matera, all’interno di spazi condivisi che hanno accompagnato la formazione umana e musicale della band. Le prove in garage e le prime esperienze dal vivo diventano il terreno in cui la musica si afferma come linguaggio diretto, utilizzato per raccontare relazioni, cambiamenti e passaggi generazionali. Il gruppo è composto da Peppe alla voce, Domenico alla chitarra, Elia al basso e Luca alla batteria.
Identità e racconto del brano
La mia strada affronta il tema del percorso individuale come scelta consapevole, mai isolata dal contesto che la circonda. Il testo mette in relazione radici e prospettive future, soffermandosi sulla necessità di seguire il proprio istinto senza rimuovere le fragilità che accompagnano ogni decisione. La narrazione evita dichiarazioni risolutive, preferendo restituire il senso di un cammino aperto, in cui l’identità si costruisce nel tempo.
Linguaggio musicale e riferimenti
Dal punto di vista sonoro, il brano si colloca in un equilibrio tra rock, indie e pop, con una scrittura che privilegia la chiarezza melodica e l’immediatezza dell’impianto strumentale. Le influenze della tradizione rock italiana convivono con una sensibilità pop contemporanea, attenta al racconto e alla riconoscibilità delle linee vocali. Il risultato è un sound diretto, che accompagna il testo senza sovraccaricarlo, lasciando spazio alla dimensione narrativa.
Contesto produttivo
Il singolo è distribuito digitalmente da Believe Music Italy per l’etichetta La Foresta Urbana, realtà fondata da Pietro Foresti e Luca Urbani. Il nome richiama l’idea di una foresta inserita in un contesto urbano, immagine che riflette una visione in cui natura e modernità convivono, così come autenticità e sperimentazione all’interno del progetto artistico.
Con La mia strada, i Ciuz pongono le basi di un percorso coerente, in cui la dimensione collettiva della band si intreccia con una scrittura attenta alle esperienze individuali. Un debutto che sceglie di dichiarare una direzione precisa, senza forzature narrative o stilistiche.

