Barravento è il secondo disco in studio di Amado, fuori per Indaco Records, in distribuzione Altafonte. Questo nuovo album rivela nuove sonorità, più eleganti e cupe, mentre il cantautore esplora generi diversi, spaziando dalla bossa nova alla drum’n’bass. Il singolo di riferimento del disco è Scilla, che con il suo electro pop cupo e quasi ossessivo conduce l’ascoltatore in un mare di figure retoriche e citazioni a cui Amado ci ha già dedicato, e che trasformano un amore in un mostro marino.
Il disco, composto a quattro mani con il Prof. Francesco Cardillo, è stato prodotto da Narduccey insieme allo stesso Amado. In sala di incisione i musicisti di sempre: Andrea Senis al basso e Loris Grattarola alla batteria.
Amado traccia per traccia
Si parte proprio dal singolo Scilla, su ritmi medio alti e su sonorità di synthpop morbido, con la malinconia a fare da sfondo al brano, per commemorare un momento che è volato via.
Gratta un po’ più forte Sindrome di Stoccolma, che si rivela fin dalle prime battute un rock con qualche attitudine pop, a partire dai cori. Ma si corre forte su una bella linea di basso, per un brano narrativo e sciolto.
Ha qualche ruvidità sonora anche Lucciole e ninfee, a dispetto del titolo bucolico. Il tutto comunque è addolcito (qui e là anche troppo) dallo stile del cantato.
Uno Bianca, titolo che fa venire alla mente episodi inquietanti di fine anni Ottanta, se la balla con allegria moderata, in un featuring dal sapore tropicale con Jova.
Scendono ritmi e toni con Domenica, morbidissima ballata che sa molto di indie, mentre si avvolge in una nostalgia abbastanza indie.
Molto morbida anche Milano 2, almeno sulle prime: poi passa dal sognante al rapido e concitato. C’è il pianoforte ad accompagnare San Silvestro, ballata che va apertamente verso mete sentimentali. Si chiude con la breve e singolare Disturbia.
Buone le sonorità e buona la proposta complessiva del disco di Amado. A me personalmente lo stile di cantato non fa impazzire, ma è un’opinione del tutto personale, che non mina comunque il fatto che il lavoro sia ben fatto e di qualità.

