June firma Weaving Song, un brano che si muove su coordinate intime e misurate, costruito attorno a un’idea di relazione suggerita più che dichiarata. La canzone procede per sottrazione, affidandosi a una scrittura essenziale e a un impianto sonoro che privilegia il dettaglio, lasciando spazio a una vocalità controllata e priva di forzature. L’ascolto restituisce la sensazione di un racconto privato, osservato da vicino, in cui il sentimento emerge gradualmente senza mai imporsi.
Weaving Song nasce da un equilibrio preciso tra riferimenti musicali riconoscibili e un’attitudine lo-fi che evita qualsiasi compiacimento nostalgico. Le influenze alternative degli anni Novanta convivono con una sensibilità contemporanea, dando forma a un indie folk caldo e raccolto. L’arrangiamento acustico accompagna la voce con discrezione, creando un ambiente sonoro coerente con il carattere introspettivo del testo.
La dimensione domestica evocata dal brano non è semplice cornice narrativa, ma diventa parte integrante del linguaggio musicale. Il silenzio, le pause e una certa imperfezione voluta contribuiscono a rendere il pezzo credibile e vicino, come se fosse stato pensato per restare a lungo in uno spazio privato prima di trovare una forma definitiva. In questo senso, Weaving Song lavora sulla fragilità come elemento espressivo, trasformandola in punto di forza.
Sul finale è quasi incompleta, volutamente un po’ approssimativa nel mix – una sorta di omaggio all’embrione di questo brano, che ha vissuto così tanto tempo nelle note audio del mio telefono. Questa è una canzone d’amore, che per la prima volta ho lasciato uscire dalle mie pagine
Un equilibrio tra forma e intimità
La scelta di mantenere una struttura aperta e non rifinita in modo levigato risponde a una precisa visione artistica. Weaving Song non cerca una definizione netta, ma si colloca in uno spazio intermedio, dove la spontaneità convive con la consapevolezza compositiva. La scrittura, firmata da Giulia Vallicelli, si riflette anche nella cura dell’immaginario visivo, con un artwork che dialoga con il clima del brano senza sovraccaricarlo.
Il risultato è una canzone che non punta all’impatto immediato, ma alla permanenza. Weaving Song si lascia ascoltare più volte, rivelando gradualmente le proprie sfumature e confermando la cifra espressiva di June come progetto attento all’autenticità e alla coerenza del linguaggio musicale.

