Ælettra pubblica Let Me Fall, un brano che amplia e rielabora l’universo espressivo del progetto AI assisted ideato da Giuliano Golfieri. La canzone nasce come riscrittura in lingua inglese del brano di apertura dell’album Uno di noi Due e non si limita a una trasposizione letterale: l’adattamento lavora sulla metrica e sulla musicalità della lingua, mantenendo intatto il nucleo emotivo del pezzo originale e ridefinendone l’impatto sonoro.
L’impianto musicale si muove su coordinate alternative rock, con riferimenti evidenti a immaginari affini a Paramore ed Evanescence. Le chitarre e le dinamiche vocali costruiscono un clima teso e controllato, che accompagna un testo incentrato su un attraversamento interiore segnato da ansia, perdita e progressivo abbandono. Let Me Fall racconta un percorso che non cerca soluzioni immediate, ma si concentra sul momento in cui il dolore viene riconosciuto e lasciato fluire, fino a una forma di liberazione che non ha nulla di risolutivo, ma assume il valore di un passaggio necessario.
Un dolore in prima persona
Il videoclip associato al brano prosegue questo racconto su un piano visivo coerente. La narrazione assume la forma di un breve cortometraggio che affronta il tema della perdita di un genitore, traducendo il vissuto emotivo in immagini simboliche e ricorrenti. La costruzione del video si basa su un workflow strutturato, pensato per garantire continuità narrativa e coerenza estetica, dalla definizione delle ambientazioni fino agli oggetti di scena che tornano come elementi di memoria.
Ho vissuto questo dolore in prima persona nel 2020 quando ho perso mio padre. Lasciami Cadere e il relativo video mi hanno aiutato a dare forma a emozioni che, nel momento in cui le stavo attraversando, non sono riuscito a esprimere con lucidità. In questo percorso, l’AI ha avuto un ruolo quasi terapeutico
Un dialogo tra scrittura e tecnologia
Il progetto Ælettra si fonda su un equilibrio preciso tra intervento umano e supporto tecnologico. Giuliano Golfieri firma integralmente i testi e, a seconda dei brani, compone le musiche o ne guida la realizzazione attraverso processi di direzione artistica assistiti dall’intelligenza artificiale. In questo contesto, la tecnologia non si sostituisce all’autore, ma diventa uno strumento di traduzione e amplificazione dell’intenzione espressiva.
Let Me Fall si inserisce in questa prospettiva come un esempio di dialogo a quattro mani tra uomo e macchina, in cui l’AI assume il ruolo di linguaggio operativo, capace di trasformare parole ed emozioni in una forma sonora coerente. Il risultato è un brano che mette al centro l’esperienza umana, utilizzando l’innovazione come mezzo e non come fine, e che consolida l’identità di Ælettra come progetto musicale e concettuale attento tanto alla scrittura quanto alla ricerca sui processi creativi.

