È online il video di Polipropilene (CinicoDisincanto/Artist First), nuovo singolo dei Cosmonauti Borghesi pubblicato venerdì 6 febbraio. Il brano apre ufficialmente il percorso verso il prossimo album della band, atteso nel 2026, e definisce con maggiore nitidezza la direzione artistica intrapresa dal trio.
Con Polipropilene, il gruppo costruisce una riflessione sul presente iperconnesso, mettendo al centro la sensazione di artificio che attraversa l’esperienza quotidiana. Il titolo diventa metafora di una realtà percepita come sintetica, leggera, replicabile.
Uno spazio bianco come punto zero
Il videoclip, diretto da Gabriele Il Fauno, sceglie un impianto visivo essenziale. L’apertura mostra la band all’interno di uno spazio completamente bianco, privo di coordinate visive. Un ambiente neutro che funziona come punto zero del racconto e cornice ricorrente dell’intera narrazione.
Questa dimensione astratta viene progressivamente interrotta da incursioni digitali: lo storico sfondo Windows con il prato verde, schermate YouTube, copertine di magazine online, dirette Instagram e breaking news televisive. Tra le immagini compare anche una schermata Twitter con il post del Papa citato nel testo del brano, elemento che rafforza il legame diretto tra parola e rappresentazione visiva.
Il montaggio alternato produce un effetto di frammentazione coerente con il tema del singolo. La presenza fisica della band resta stabile nello spazio bianco, mentre intorno si moltiplicano superfici e flussi informativi. Il risultato è una costruzione semplice ma concettualmente compatta, che restituisce la percezione di un presente saturo e plastificato.
Verso il nuovo album
Polipropilene è il primo capitolo del prossimo lavoro in studio dei Cosmonauti Borghesi, attualmente in fase di registrazione. L’ultimo anno e mezzo ha rappresentato per la band un periodo di forte esposizione e consolidamento, tra partecipazioni televisive e un’intensa attività live.
Dalla presenza a Sanremo Giovani fino al Concerto del Primo Maggio a Roma, passando per un tour di oltre venti date, il trio ha rafforzato la propria dimensione performativa, elemento centrale della propria identità artistica.
Il percorso dei Cosmonauti Borghesi
I Cosmonauti Borghesi – Leonardo Rese (voce e tastiere), Alessandro Mastropietro (chitarra) e Marco Cestrone (batteria) – si muovono tra influenze funk, disco e rock. Esordiscono nel 2023 con Tutto Inutile, seguito da Lemon Gin e Quel Che Sarà, quest’ultimo realizzato con il produttore Spanishhh.
Nel 2024 pubblicano l’album Felicità di Sale, portato sui palchi di festival e grandi eventi estivi. Tra le tappe più significative figurano la partecipazione a Sanremo Giovani con Aurora Tropicale come unica band in gara e l’apertura del concerto di Capodanno di Roma al Circo Massimo.
Con le uscite successive, fino a Polipropilene, il gruppo consolida un sound personale e riconoscibile, capace di coniugare immediatezza melodica e contenuto tematico. Il nuovo singolo rappresenta così un punto di raccordo tra l’energia live che li contraddistingue e una scrittura più focalizzata sull’analisi del presente.

