Jesto pubblica Non avere paura, nuovo singolo estratto da Stato di Coscienza (Maqueta Records/Triggger/Sony Music Italy), album disponibile da oggi su tutte le piattaforme digitali. Il brano, già in rotazione radiofonica, rappresenta uno dei momenti centrali del progetto e sintetizza la direzione artistica e concettuale del disco.
In Non avere paura, Jesto affronta il tema della fragilità trasformandolo in un dialogo diretto con chi attraversa momenti di smarrimento personale. La scrittura evita toni celebrativi o consolatori, scegliendo invece una dimensione più intima, costruita su immagini emotive e su una forte componente cinematografica. Il pezzo parla della possibilità di attraversare il buio senza restarne schiacciati, mettendo al centro la consapevolezza e la vicinanza umana piuttosto che l’illusione di una soluzione immediata.
Dal punto di vista sonoro, il singolo riflette pienamente l’impostazione di Stato di Coscienza. L’elettronica curata da Pankees si intreccia con arrangiamenti orchestrali e corali firmati dal Maestro Fernando Alba, aprendo il linguaggio rap a una costruzione musicale più ampia e stratificata. Il risultato è un equilibrio tra urban, composizione sinfonica e ricerca sonora contemporanea che accompagna il racconto interiore del brano senza sovraccaricarlo.
L’album
Non avere paura diventa così la chiave d’accesso a Stato di Coscienza, concept album in cui ogni traccia contribuisce a sviluppare un unico filo narrativo legato alla percezione, alla trasformazione personale e al rapporto tra materia e coscienza. Dopo i singoli La Legge dello Specchio, Videogame feat. Rancore e Il Viaggio dell’Anima, il disco arriva come il completamento di un percorso che mette insieme spiritualità, esperienza personale e sperimentazione musicale.
Nel progetto sono stati coinvolti oltre trenta musicisti, tra cui alcuni professori dell’orchestra di Ennio Morricone, elementi del coro Fabrica Harmonica e musicisti provenienti dall’ambiente rock come Simone Gianlorenzi. Una scelta che rende Stato di Coscienza uno dei lavori più articolati e ambiziosi del percorso di Jesto.
A raccontare il significato più profondo dell’album è anche il fratello Hyst, che descrive il percorso artistico del rapper come una continua ricerca spirituale e filosofica, capace di trasformare ansia e disagio in consapevolezza.
Chi è Jesto
Attivo dalla metà degli anni Duemila, Jesto si è imposto nel panorama hip hop italiano grazie a una scrittura tecnica e introspettiva, costruendo negli anni un’identità artistica sempre più personale. Con Stato di Coscienza, l’artista romano amplia ulteriormente il proprio linguaggio, trasformando il rap in uno spazio di riflessione emotiva e sonora.

