Luigi Cinque alla “Notte della Taranta” di Castrignano de’ Greci (Lecce)

Luigi Cinque alla “Notte della Taranta” di Castrignano de’ Greci (Lecce)

Domenica 18 agosto 2019 Luigi Cinque si presenta alla Notte della Taranta – Altra tela – a Castrignano de’ Greci con una formazione particolarissima che vede sul palco come guest Petra Magoni, sicuramente una delle più intriganti e poliedriche vocalist europee, Riccardo Fassi, anche quest’anno nominato da Musica Jazz migliore tastierista italiano, Alfio Antico e il suo mondo di tamburi a cornice e voce, Badara Seck, straordinaria voce griot, il giovanissimo e già superlativo interprete di chitarra battente Alessandro Santacaterina e la partecipazione straordinaria dei cubba cubba dei Tarantolati guidati da Agostino Cortese.

Un mix di arcaico e contemporaneo, acustico ed elettronico, di parola mediterranea, di nuova Frontiera sulla scia della ricerca infinita di Luigi Cinque, tra scrittura musicale e memoria orale, tra mondo antico e attualità postumana. Un concerto fortemente ritmico che in questo caso si propone come una performance sul tema, appunto, della memoria mediterranea, delle sue voci e della sua attuale crisi di valori e prospettive.

Luigi Cinque non è solo musicista e scrittore e tra le sue attività c’è anche quella di regista e documentarista, e tra le sue opere ricordiamo il film “Transeuropae Hotel” vincitore Roma Film Festival e menzioni speciali Focus on the world di Montreal, Rio, Salvador e il road movie “A Fabulous Trickster” in viaggio con Antonio Infantino e pubblicato in DVD nel 2019 da Istituto Luce e in presentazione al Festival di Venezia 2019.

L’evento della Notte Della Taranta è anche l’occasione per introdurre Kunzertu 2020 – Memories Of Future, un album aperto, pubblicato in digitale e in continua evoluzione, un racconto in musica che attraversa tutta la produzione di Luigi Cinque, sulle orme del suo libro “Kunzertu 77 18”; l’incontro con i grandi della musica del mondo, in un viaggio in cui i compagni di strada sono personaggi straordinari e spesso maestri, da Pasolini a Ornette Coleman, Luciano Berio, Alan Lomax, Jivan gasparyan e Amiri Baraka.

Tutto questo prima che il termine World Music venisse inventato, un concetto anticipato da Luigi Cinque ( e dai molti altri come lui ) ma allo stesso tempo anche successivamente superato e portato a un livello superiore, con il mito come valore di scambio e di ricerca, come ad esempio nelle lunghe esperienze Brasiliane e Africane, o i concerti con orchestra in Yemen, Pakistan, India o l’omaggio a John Cage o la prossima opera commissionata dal Teatro Pavarotti di Modena e i Teatri di Novi Sad e Graz.

Un’occasione per potere vedere in scena l’Hypertext O’rchestra con altri ospiti illustri sarà al Roma Jazz Festival, il 28 novembre, Auditorium Parco della Musica altrimenti saremo lieti di incontrarvi a Montreaux, Novi Sad, Graz, Modena, Milano di cui prestissimo comunicheremo le date.

Formazione: 

Petra Magoni – voce

Luigi Cinque – sassofoni, clarinetto, voce e live electronics

Alfio Antico – tamburi a cornice e voce

Badara Seck – voce griot

Riccardo Fassi – tastiere

Alessandro Santacaterina  – chitarra battente

Tarantolati di Agostino Cortese – cubba cubba

Link: www.bkglive.com