Giovedì 3 luglio il Balena Festival di Genova ospita il concerto degli Psicologi all’Arena del Mare. In apertura il talento di Albe, che è anche al lavoro sul nuovo album. Lo abbiamo intervistato.
Come ti senti all’idea di aprire il concerto degli Psicologi al Balena Festival?
Cercherò di spaccare il più possibile, perché la maggior parte di persone che avrò davanti non sono lì per me, quindi devo dare più del massimo!
Ci racconti come nasce il tuo nuovo singolo, Cercapersone?
Cercapersone nasce il 14 agosto 2024 durante un periodo in cui non mi usciva assolutamente nulla. Per cercare di sbloccarmi, ho deciso di parlare di ciò che in quel momento mi stava rappresentando maggiormente: le persone che mi sono vicine, gli amici di sempre.
Dici che non è una storia d’amore, ma parla d’amore: cosa intendi esattamente?
Intendo dire che non parla d’amore in modo “classico”, ma di legami e persone a me care. Alla fine parla comunque di amore, ma in un modo leggermente diverso.
Come descriveresti il tuo primo full-length in tre parole?
Sincero, genuino e autentico.
Ci sarà un filo conduttore nei brani?
A livello sonoro si, assolutamente! Abbiamo registrato tutto dal vivo e con gli stessi strumenti, portando le produzioni a un livello superiore.
Quanto del “vecchio Albe” troveremo in questo disco?
Credo poco e nulla, nel senso che a livello musicale non ci saranno brani che si avvicinano al “vecchio albe”. Troverete un albe maturato e cambiato.
Qual è stato il momento più bello – finora – di questo nuovo capitolo della tua vita artistica?
Credo il capire cosa veramente mi piaccia fare, il guardare meno i numeri, l’avere come sogno un tour infinito. Diciamo che ho cambiato un po’ di punti di vista.
