L’esordio discografico di Bettah Ferrari prende forma con LCLC (La Causa e la Cura), un brano che sceglie di raccontare l’amore senza idealizzazioni, mettendo al centro la sua natura contraddittoria e instabile. La canzone si muove lungo una linea emotiva diretta, dove slancio e fragilità convivono come elementi inseparabili di ogni relazione autentica. L’artista italo-senegalese firma un debutto che evita dichiarazioni programmatiche, preferendo una narrazione intima, costruita su immagini e sensazioni riconoscibili.
Il titolo stesso suggerisce una duplicità irrisolta: l’amore come origine del dolore e, allo stesso tempo, come possibile rimedio. Una tensione che attraversa il testo e che diventa il fulcro del racconto, senza cercare soluzioni definitive o conclusioni rassicuranti.
Una scrittura istintiva e priva di filtri
LCLC (La Causa e la Cura) nasce dall’esigenza di restituire un sentimento vissuto nella sua forma più istintiva. Il brano racconta un legame intenso, affrontato senza protezioni, in cui la consapevolezza del rischio non frena il desiderio di lasciarsi andare. La scrittura procede per immagini emotive, lasciando emergere l’idea dell’amore come scelta continua, mai completamente controllabile.
È una canzone nata da un amore vissuto con molta passione e un pizzico di incoscienza– racconta Bettah Ferrari – di quelli talmente belli e inaspettati da farti temere che possano finire in fretta. Ma quando senti che non puoi fare a meno di viverli, scegli di buttarti. L’amore è un’incognita continua: non è mai solo giusto o sbagliato, è una scelta.
La dichiarazione dell’artista chiarisce l’approccio del progetto: nessuna ricerca di equilibrio forzato, ma l’accettazione della complessità emotiva come parte integrante dell’esperienza.
Produzione essenziale e centralità della voce
La produzione di Alessandro Casagni accompagna il racconto con una struttura misurata, pensata per non sovrastare il contenuto emotivo del brano. Gli arrangiamenti restano essenziali, lasciando spazio alla voce e alla sua interpretazione, che diventa il vero centro narrativo della canzone. L’atmosfera che ne deriva è intima e contemporanea, costruita per sostenere il testo senza enfatizzarlo artificialmente.
Questa scelta produttiva contribuisce a rendere LCLC (La Causa e la Cura) un brano accessibile ma non semplificato, capace di parlare a un pubblico trasversale attraverso un linguaggio emotivo diretto.
Un debutto che arriva dal palco
Il debutto discografico di Bettah Ferrari si inserisce all’interno di un percorso artistico maturato prevalentemente dal vivo. Negli anni, l’artista ha calcato palchi di rilievo nazionale e internazionale, partecipando a tour nei palazzetti e negli stadi e collaborando con nomi centrali della scena pop italiana. Esperienze che emergono nella sicurezza interpretativa e nella consapevolezza con cui affronta questo primo passo solista.
Con LCLC (La Causa e la Cura), Bettah Ferrari sceglie di esporsi in prima persona, dando avvio a un progetto che mette al centro l’identità artistica e la scrittura come strumenti di racconto diretto.

