Un ritorno ai luoghi dell’infanzia può trasformarsi in un processo creativo diretto, privo di mediazioni. Che effetto fa, nuovo singolo di Braff, nasce proprio in questo modo: una sera, rientrato nella sua casa sulle alture genovesi, l’artista costruisce un brano che anticipa il prossimo album e che si distingue per un approccio essenziale e immediato.
Definito dallo stesso autore come il pezzo più semplice mai scritto, Che effetto fa si sviluppa attraverso un linguaggio ridotto all’essenziale. La scrittura si affida a immagini e frammenti di memoria, senza costruzioni complesse, lasciando emergere una dimensione personale legata all’infanzia e al territorio di origine, Cogoleto. Il risultato è un brano che rinuncia a sovrastrutture per concentrarsi su sensazioni dirette, fino a diventare uno dei lavori più intimi del suo repertorio.
Il ritorno in Liguria
L’origine del pezzo è strettamente connessa al ritorno in Liguria dopo un periodo trascorso a Milano, passaggio segnato anche da eventi personali significativi. In questo contesto, la composizione assume la forma di una rielaborazione emotiva che attraversa ricordi familiari e paesaggi vissuti.
Sul piano sonoro il brano nasce da una base essenziale costruita con la chitarra, elemento che contribuisce a mantenere un tono raccolto e coerente con il contenuto del testo. A rafforzare il legame con il tema dell’infanzia interviene il coro dei bambini della classe Quinta A della scuola primaria De Calboli di Arenzano, coinvolti in un laboratorio musicale coordinato con l’insegnante Stefania. Il titolo stesso del brano è stato scelto insieme a loro, mentre nel ritornello è presente anche una voce guida, quella di Iacopoconlai, già collaboratore dell’artista in passato.
Questo insieme di elementi contribuisce a costruire una narrazione che si muove tra memoria e presente, evitando soluzioni retoriche e mantenendo un registro diretto. Il brano si inserisce così in un percorso che punta a definire un’identità artistica autonoma.
Chi è Braff
Braff è un artista attivo tra Genova e Milano, la cui attività musicale prende forma all’interno della scena hip hop italiana. Il progetto nasce nel 2023 con il supporto dei produttori Desso e Dematteis del Larsen Studio di Genova.
Il primo singolo, Tributo (2013), è dedicato alla cultura rap italiana e riceve attenzione all’interno della community di riferimento. Nel 2024 pubblica il suo primo album Opposti e Contrasti, prodotto da Desso e Dematteis e masterizzato da Kiave al Macro Beat Studio di Milano.
Nel corso dello stesso anno prende parte a diverse collaborazioni, lavorando con artisti e produttori come DJ Kamo, DJ Fede e Macro Macro. L’attività live lo porta anche ad aprire per Moder durante la Never Sleep Records Night di Modena. Parallelamente partecipa a progetti discografici di altri artisti, tra cui il disco Un bel giorno per morire di Fleg.
Il percorso di Braff si caratterizza per una ricerca di autonomia rispetto alle logiche dell’industria musicale, con un’attenzione rivolta alla coerenza tra identità personale e produzione artistica. Nel 2025 approfondisce il lavoro sul beatmaking e sul sampling, ottenendo il secondo posto all’All You Can Beat Challenge di Bologna.

