Il concerto di Cristina Donà venerdì 11 dicembre al Teatro del Ponente di piazza Odicini 9 a Genova Voltri è l’evento speciale che va ad aggiungersi alla proposta della rassegna P.A.L.C.O. 2026, a cura di Lilith Associazione Culturale insieme ad altre realtà del Ponente genovese.
La data genovese si inserisce tra le primissime del tour L’arte di scomparire, in cui l’“in-cantautrice” – come è stata spesso battezzata dalla critica – presenterà dal vivo i brani del suo nuovo album di inediti in uscita il 27 novembre.
Archiviato il fortunato tour in duo legato al precedente lavoro deSidera, l’artista, tra le più importanti cantautrici italiane, cambia veste per dare vita a uno spettacolo completamente rinnovato. I successi più amati del suo repertorio e le nuove tracce troveranno una dimensione inedita e vibrante grazie a una nuovissima formazione in trio.
Sul palco, ad affiancare l’artista, ci saranno il polistrumentista Saverio Lanza – storico produttore e coautore dei suoi ultimi lavori – e il batterista e percussionista Tancredi Lo Cigno, giovane e talentuosa scoperta del drumming italiano.
Il nuovo album, in uscita a distanza di cinque anni dal precedente su etichetta Futurecords di Milano, trae profonda ispirazione dal mondo del cinema. Attraverso le vicende umane, i mondi reali e gli immaginari che la settima arte porta sullo schermo, Donà elabora e interpreta storie secondo la sua peculiare e raffinata visione poetica.
Slancio emotivo e atmosfere intime
Sarà uno spettacolo dinamico e profondo, capace di alternare momenti di grande slancio emotivo ad atmosfere intime ed essenziali: un’occasione imperdibile per farsi accarezzare dalla straordinaria capacità evocativa della voce e delle parole di Cristina Donà.
La pubblicazione del lavoro è stata anticipata dall’uscita del singolo Possibili superstiti, disponibile dal 13 ottobre su tutti gli store digitali e presentato per la prima volta dal vivo durante la serata finale del Premio Strega Poesia 2026.
A proposito del nuovo disco, dalla sua pagina Instagram dice l’artista:
L’arte di scomparire non è un invito a sottrarsi dalla società bensì a sentirsi dentro di essa come parte di una moltitudine per contrastare la tendenza di oggi, quella che verte sull’esasperazione individualistica, sul gigantismo, sul presenzialismo a tutti costi. Ho scritto molti brani dell’album tenendo presente questo concetto e l’ho riempito di gesti di mutuo soccorso, perché ogni tanto si possa scomparire dentro gli occhi delle persone che ci stanno vicine o che incontriamo per caso, nell’intento di costruire anziché distruggere
Figura cardine che ha ridefinito i confini del cantautorato femminile, Cristina Donà inizia nei primi anni Novanta una lunga carriera artistica che fa di lei una delle voci più originali e influenti della scena musicale italiana. Con una discografia che conta 7 album in studio e diversi EP, ha saputo reinventare il modello di autrice e interprete nell’ambito della musica rock, riuscendo a conquistare il plauso di icone internazionali quali Robert Wyatt, David Byrne e Peter Walsh (storico produttore di Scott Walker, Peter Gabriel e Simple Minds).
Il prestigio del suo percorso è testimoniato da numerosi e autorevoli riconoscimenti, tra cui due Targhe Tenco, la Targa SIAE / Club Tenco, il Premio De André e il Premio Bindi alla Carriera. La sua musica ha superato i confini nazionali, come testimoniano l’assegnazione del Premio Chatwin e il favore della critica estera, con recensioni e segnalazioni su testate di riferimento come Mojo, Billboard Europe, Sunday Times; è stata inoltre la prima artista italiana a esibirsi al Meltdown Festival di Londra.
Sempre in grado di rinnovarsi, Cristina Donà è divenuta nel tempo punto di riferimento e figura ispiratrice per le nuove generazioni di musicisti italiani.
Venerdì 11 dicembre, ore 20.30
Teatro del Ponente, Genova Voltri.
P.A.L.C.O. – Periferie Attive, Luoghi, Culture, Opportunità 2026
L’evento fa parte della programmazione di P.A.L.C.O. – Periferie Attive, Luoghi, Culture, Opportunità 2026, format che offre concerti, performance, spettacoli e attività laboratoriali nel Ponente genovese. La rassegna è diretta da Lilith Associazione Culturale con la collaborazione di altre realtà attive nella periferia genovese come Associazione Metrodora, Flamingo Records, Società Per Cornigliano e Fondazione Luzzati – Teatro della Tosse, con il sostegno di Comune di Genova e MIC Ministero Della Cultura Direzione Generale Spettacolo.
Dopo il concerto di Laura Stevenson domenica 18 ottobre a Villa Durazzo-Bombrini, la programmazione proseguirà con Fucina – Canto per Cornigliano il 21-22 novembre, spettacolo multidisciplinare sulle trasformazioni del quartiere genovese, sempre a Villa Durazzo-Bombrini.
Ci si sposterà poi al Teatro del Ponente di Genova Voltri con “Nuda”, monologo dedicato ad Antonia Pozzi con Lisa Galantini il 27 novembre; “Silent Flex” creazione transdisciplinare sulle nuove generazioni il 5 dicembre; il concerto di Cristina Donà l’11 dicembre; infine “Il mare nel cassetto – la via di Franco Battiato” con Silvia Boschero, Giua e Anaïs Drago il 17 dicembre.
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