Con il singolo Fumo, in uscita per Panico Dischi, i Dadamatto offrono un nuovo tassello del percorso che li condurrà alla pubblicazione del prossimo album Gli innamorati, in arrivo il 21 novembre. La band — composta da Marco Imparato, Andrea Vescovi e Michele Grossi — prosegue la sua ricerca tra visioni poetiche, psichedelia e lirismo surreale, fondendo narrazione e introspezione in una formula personale e riconoscibile.
Un viaggio sospeso tra realtà e miraggio
Nel testo di Fumo si intrecciano simbolismo e immaginazione:
Un ragazzo percorre i miraggi che incontra, per le terre che attraversa, nelle ombre da cui proviene, ma le orme che lascia sono già state cancellate. La strada è segnata sul dorso luminoso di un pesce e sfugge alla geografia
Il brano assume così i contorni di una parabola moderna: il viaggio di un eroe smarrito, che si muove tra nord e sud senza mai lasciare un segno stabile del proprio passaggio. Una narrazione picaresca e frammentata che riflette l’instabilità del presente e la costante ricerca di identità.
Musicalmente, Fumo alterna momenti sospesi e aperture corali, in un equilibrio che rispecchia l’anima irrequieta dei Dadamatto. Il singolo prosegue la linea tracciata dai lavori precedenti, mantenendo viva l’attenzione per i suoni analogici e per la costruzione di paesaggi sonori densi e cinematici.
La genesi di Gli innamorati
Il nuovo album Gli innamorati nasce da un lungo periodo di isolamento creativo:
Ci siamo chiusi in una casa in campagna per quattro mesi a scrivere. Come compagno solo un asino di nome Natalino. Abbiamo avuto la fortuna di collaborare con persone che credono in quello che facciamo, mettendo in gioco anche il cuore. Questo ci ha permesso di continuare, di ritrovarci, di scoprirci innamorati di ciò che siamo
Registrato e mixato da Marco degli Esposti presso l’Happenstance Recording Studio di Mantova e masterizzato da Francesco Matticari ai PPG Studios di Pisa, il brano vede la partecipazione di Daniele Rossi alla sega musicale e l’artwork di Agnese Barucca.
