Dutch Nazari @ Giardini Luzzati: il report

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L’Area Archeologica dei Giardini Luzzati di Genova si conferma una cornice ideale per i concerti: intima e raccolta, capace di creare subito un contatto diretto tra chi è sul palco e chi è davanti. Lo è un po’ meno per scattare foto perfette, ma, del resto, ai concerti conta soprattutto esserci e vivere l’esperienza dal vivo. E in tanti hanno voluto esserci sabato 7 marzo, quando su quel palco è salito Dutch Nazari, per una delle tappe del suo tour dedicato all’ultimo album, Guarda le luci amore mio.

Ad accompagnarlo Sicket, al basso e chitarra e co-produttore con Duccio del nuovo disco, insieme a Marco Campanale alla batteria e Luigi Ferrara tra chitarra, synth e tastiere. La scaletta, di ventidue brani, scorre senza eccessive chiacchiere, ma con quelle giuste, calibrate e coinvolgenti. Si apre proprio con il brano che dà il titolo all’album, un pezzo che subito accende il pubblico, eterogeneo per età e gusti musicali: adulti appassionati, giovani curiosi e persino una piccola fan sfegatata in prima fila, che canta e sorride insieme al suo artista preferito.

Dutch Nazari riesce a creare un percorso che unisce i brani storici del suo repertorio, da Calma le onde a L’Europa, inserendo con naturalezza alcune tracce del nuovo disco, come Contrappunto e Tutti i pesci, ispirata alla frase: “Come faccio a spiegare a mia moglie che quando guardo fuori dalla finestra sto lavorando”, come lo stesso artista ha precisato tra una canzone e l’altra. Non manca un momento di forte impegno civile con Aqaba, un pezzo che riflette i troppi conflitti del nostro tempo e che ha acceso le coscienze, facendo esplodere ancora una volta un sentito “Palestina Libera” tra il pubblico.

Sul palco Dutch sorride, il pubblico risponde con la stessa energia: uno scambio che da sempre caratterizza le sue performance dal vivo. Non mancano le reinterpretazioni dei suoi feat più celebri, quelli con Frah Quintale, Willie Peyote e Levante, mentre Girasoli ha visto la partecipazione della voce originale femminile, quella della genovese Serena Gargani, presente anche tra gli spettatori, a confermare la connessione tra palco e pubblico che rende ogni concerto di Dutch Nazari un’esperienza speciale.

La scaletta del concerto di Dutch Nazari 

  1. Guarda le luci 
  2. Sabato sera 
  3. Gasati un mondo 
  4. Amore povero
  5. Tutte le direzioni
  6. Mirò
  7. Tutti i pesci
  8. Più in alto 
  9. L’eroe 
  10. Sui divenenti
  11. Guarda mamma senza money
  12. Aqaba 
  13. Inutili e belli 
  14. Anime stanche
  15. Contrappunto
  16. L’Islanda 
  17. Girasoli 
  18. Passeggeri 
  19. L’Europa 
  20. Fatto male 
  21. Anche la luna 
  22. Calma le onde 

Pagina Instagram Dutch Nazari

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