Edgar Allan Pop pubblica Lost in Translation, secondo singolo che anticipa l’album di debutto in uscita per Spazio Dischi. Il brano è disponibile su YouTube ed è accompagnato da un videoclip diretto da Dario Federiconi.
Il progetto, ideato da Enrico Garattoni, prosegue così il percorso nel pop cantautorale indipendente con una scrittura che alterna ironia e malinconia, mantenendo una forte impronta personale.
Il nuovo singolo
Lost in Translation nasce durante gli anni universitari dell’artista a Roma. L’idea prende forma in una serata trascorsa ad aspettare il tram al Pigneto, trasformandosi in un brano dedicato a chi resta spesso in silenzio ma trova poi il modo di sorprendere.
L’ispirazione per questo brano viene sempre dai miei anni di Università a Roma, è nata in una serata passata ad attendere il tram al Pigneto, e nella solitudine del momento ho iniziato a cantarmi questo piccolo inno sulle persone che stanno più spesso in silenzio, ma che sono poi quelle che hanno più da dire, venendo fuori e sbalordendo tutti ad esempio in una serata di karaoke. É una canzone apparentemente cupa, ma che apre tanto allo slancio di questi momenti di consapevolezza di sé e vuole fare muovere il culo in modo diverso.
Il brano rappresenta la seconda anticipazione del disco d’esordio e conferma l’impostazione del progetto: un pop mutevole che attraversa cantautorato e tensioni più dirette, con testi che alternano leggerezza e osservazione critica.
Il videoclip
Il video di Lost in Translation, diretto da Dario Federiconi, racconta la quotidianità di una giovane coppia attraverso un linguaggio vicino al documentario. L’approccio visivo rinuncia al colore e costruisce una narrazione essenziale, concentrata sui gesti e sulle dinamiche tra i due protagonisti.
Chi è Edgar Allan Pop
Edgar Allan Pop è il nome dietro cui si muove Enrico Garattoni, artista romagnolo che costruisce un percorso personale tra cantautorato e attitudine più immediata. Il progetto si caratterizza per un approccio trasversale ai generi e per una scrittura che alterna ironia e riflessione.
Con Lost in Translation, Edgar Allan Pop aggiunge un nuovo capitolo alla preparazione dell’album di debutto, proseguendo una traiettoria coerente nel panorama indipendente.

