Gli Ehilà Collective pubblicano Calling Home, brano che prosegue il percorso del collettivo nato dall’incontro tra giovani musicisti con formazione accademica e un’intensa attività di jam session. La composizione conferma l’identità sonora del progetto, costruita su un dialogo tra rock, funk, blues e sensibilità cantautorale.
Calling Home si sviluppa su un groove rock deciso. Strofe rap, chitarre energiche, una sezione ritmica compatta e voci dal timbro graffiante conducono verso un ritornello corale centrato sulla frase “I’m calling home”. L’impianto musicale alterna tensione e apertura melodica, mantenendo un equilibrio tra energia e racconto.
Il testo affronta un momento di svolta personale: la decisione di interrompere un comportamento autodistruttivo legato all’alcol. L’immaginario evocato attraversa le notti nei bar e una quotidianità in cui l’autodistruzione può diventare abitudine. Nel brano emerge invece la consapevolezza che la forza risiede nel chiedere aiuto e nel tornare verso ciò che ha valore.
Struttura e produzione
La composizione mette in evidenza la dimensione collettiva del progetto Ehilà Collective. La presenza di più voci contribuisce alla costruzione di un impianto sonoro corale, mentre l’intreccio tra chitarre, basso e batteria rafforza la spinta ritmica del brano.
La musica è di Giulio Maria Ferrari, mentre il testo è firmato da Giulio Maria Ferrari, Elena Cazzulo e Giulia Ion Fantaguzzi. La produzione è curata da Alessandro Biavaschi e il master da Filippo Cimatti.
Chi sono gli Ehilà Collective
Gli Ehilà Collective nascono a Pavia dall’incontro tra musicisti con formazione accademica e un’attività live sviluppata attraverso numerose jam session. La proposta musicale combina struttura cantautorale, groove funk e influenze blues e brasiliane, con testi che affrontano temi relazionali attraverso una scrittura diretta.
La formazione comprende Giulio Maria Ferrari (chitarra, voce, composizione), Giulia Ion (voce, cori), Elena Cazzulo (voce, cori, tastiere), Marco Sonzogni (basso elettrico) e Dario Di Tullio (batteria e percussioni). In un periodo relativamente breve il gruppo ha sviluppato un’intensa attività dal vivo, superando le quaranta date tra club e festival.
Il percorso discografico include l’ep Live in Studio, registrato ai Rec Lab Studios di Milano. Tra i brani pubblicati figurano Sempre Nuovi, Ti Vorrei (Broski) e Hey. L’attività concertistica ha portato la band in diverse regioni italiane e in festival come Iseo Suona, JazzMi e Musica da Bere. Il progetto ha inoltre ottenuto riconoscimenti come la vittoria del contest Tiny Kitchen Sessions e la semifinale a Jam For The Future durante JazzMi.

