La più bella musica è il nuovo singolo di Federico Cacciatori , affiancato dalla voce di RiveRs. Il brano, disponibile su tutte le piattaforme digitali, esplora i sentimenti, l’amore e i legami che resistono al tempo, intrecciando emozione e consapevolezza.
Un’urgenza espressiva autentica
Per la prima volta, Cacciatori firma anche il testo del brano oltre alla musica, dando forma a un’esigenza profonda di esprimersi senza mediazioni. La canzone nasce due volte: prima come composizione musicale, poi come riflessione in parole. In questo processo, la voce di RiveRs diventa essenziale per restituire la complessità emotiva della scrittura.
C’è un elemento che attraversa l’intero brano: il concetto del “noi molteplice”. Un “noi” che vive nella storia narrata dalla canzone ma che si apre anche a un senso più ampio e collettivo. È il “noi” delle relazioni che lasciano un segno, dei legami che, pur finendo, continuano a esistere nel ricordo, nel gesto, nella memoria. Ma è anche un “noi” che ci ricorda che non siamo soli
Il videoclip come estensione del brano
Il singolo è accompagnato da un videoclip interpretato dalla stessa protagonista della copertina, figura simbolica e riflessiva, una rappresentazione di se stesso attraverso un alter ego narrativo. Il video — scritto, diretto e sceneggiato dallo stesso Cacciatori — amplifica il senso del brano con un linguaggio visivo coerente e poetico, capace di tradurre in immagini la fragilità e la forza delle emozioni.
Una dichiarazione d’amore alla musica
La più bella musica si presenta come una dichiarazione d’amore alla musica e al suo potere di unire, consolare e rendere autentico il contatto umano. È un invito a non smettere di riconoscersi negli altri, anche quando si fa fatica a restare fedeli a se stessi.
