Il 6 marzo apre le porte al pubblico Germi – Luogo di contaminazione. Un progetto di Francesca Risi, Gianluca Segale, Rodrigo D’Erasmo e Manuel Agnelli.
Germi è una realtà che nasce dalla passione e dalla necessità di creare un luogo che dia spazio a trecentosessanta gradi alla cultura creando connessioni e visioni capaci di unire mondi differenti. Una libreria tematica che si trasforma da subito in un luogo di contaminazione partendo dalle diverse personalità, conformazioni, background e passioni che hanno dato vita a Germi con un intento condiviso.
Un luogo di contaminazione, dove creare nuovi spazi espressivi. Dall’ampia proposta musicale ai workshop di fumetto, dagli incontri con autori e musicisti ai laboratori di scrittura, tutto passerà attraverso i libri fondendo più linguaggi in un rapporto di scambio e apertura all’ascolto.
La selezione dei libri si muove sul confine: dalle biografie e le storie di musicisti e band, alle pubblicazioni più alternative e underground (come Agenzia X e Tsunami), dalla saggistica simbolo dell’editoria musicale, fino a una selezione accurata di letteratura indipendente (da Edizioni Sur a Minimum Fax, dalle Produzioni Nero al Saggiatore). Tutti scelti e catalogati secondo una libera e personale interpretazione dei librai.
Dove troveremo Limonov? Secondo Gianluca sicuramente nello scaffale Punk/Hardcore. Parte integrante della costruzione della proposta letteraria arriva dalla libreria personale di Francesca fatta di letture intime per le quali nutre grande rispetto. In ogni caso la scelta dei titoli è totalmente svincolata dalle leggi di mercato e indirizzata verso un dialogo diretto con l’editoria indipendente con l’obiettivo di caratterizzare in modo unico la proposta e il rapporto con i lettori.
Germi è un laboratorio, un incubatore culturale pensato per creare occasioni di crescita anche attraverso le parole e le mani di grandi professionisti provenienti da diversi ambiti creativi che metteranno la loro esperienza a disposizione di lettori e frequentatori del luogo. Un calendario “schizofrenico” che non vuole chiudersi in uno steccato di genere e che non parte da regole prestabilite, permettendo la commistione tra discipline. Il palco è un spazio libero in cui le contaminazioni creative possono prendere vita e le parole chiave sono libertà, intimità e sperimentazione.
Anche sul territorio l’ambizione è quella di interagire con chi vive e lavora nella zona favorendo una sorta di “contagio” nel tessuto sociale, in sinergia con il quartiere e con la città. Tutti i dettagli, l’angolo mescita, le luci, i colori, le poltrone creano un luogo confortevole, un posto in cui sentirsi a casa e restare.
Via Cicco Simonetta, 14/A – Milano
www.germildc.it
INGRESSO con TESSERA OBBLIGATORIA compilazione del form almeno 24 ore prima dell’evento

