Anopheles è il nuovo singolo e video di Kormorano feat. FILOQ, secondo brano estratto dal disco d’esordio, previsto per l’autunno.
Il brano prende il nome dalle zanzare vettori della malaria, per raccontare il controverso intervento di bonifica della Palude Pontina: un’opera presentata come simbolo di modernità e progresso, ma che ha comportato uno dei più gravi disastri ambientali del secolo scorso. Tra ipnosi sonora e tensione critica, Kormorano parla della violenza esercitata dall’uomo sull’ecosistema e della cancellazione forzata di territori e culture.
La bonifica integrale della Palude Pontina fu uno dei più grandi disastri ambientali di tutti i tempi. Nessuno parla delle violenze subite dai braccianti, dei veleni di cui vennero cosparsi i terreni e della deforestazione massiccia effettuata con gli esplosivi. Pochi coraggiosi, tra cui il geologo Mario Tozzi, Roberta Biasillo una storica dell’ambiente e docente di storia politica presso l’Università di Utrecht, hanno spiegato bene cosa è successo veramente negli anni della bonifica. Mio nonno Alfredo è stato per anni addetto alle pompe idrovore…macchine che servono tutt’oggi a mantenere asciutti i terreni che vanno da Terracina fino ai confini dell’agro romano. Cosa sarebbe successo se avessimo rispettato la natura? Se avessimo continuato a mantenere l’economia circolare che vigeva nelle terre della Selva di Terracina? Siamo sicuri che sia stata la malaria la vera spinta per iniziare i lavori? Nel video cerco di raccontare lo spirito del Parco che va a riprendersi il suo spazio…attentando all’impianto idrovoro di Mazzocchio
