La traiettoria artistica di Leo Fulcro si arricchisce di un nuovo tassello con Dreamworks, brano che affronta il tema dell’antivincente come posizione consapevole e non come mancanza. Il singolo si muove dentro una riflessione più ampia sul valore del collettivo, scegliendo di sottrarsi alla retorica della competizione e dell’affermazione individuale a ogni costo.
Un singolo che mette in discussione l’idea di successo
Dreamworks nasce in un contesto culturale che tende a premiare esclusivamente l’eccellenza misurabile, i risultati immediati, la vittoria come fine ultimo. Il brano ribalta questa prospettiva e propone un immaginario alternativo, in cui il successo non è sinonimo di supremazia ma di costruzione condivisa. La narrazione non si concentra sull’eroe solitario, ma su un insieme di presenze che concorrono a definire un senso comune.
L’antivincente come scelta consapevole
Nel testo emerge una figura distante dalla logica dell’affermazione personale, che rifiuta la prevaricazione come metodo per emergere. L’antivincente non è raccontato come un perdente, ma come qualcuno che sceglie di sottrarsi a un sistema di valori percepito come sterile. In questo senso, Dreamworks lavora per sottrazione, evitando toni assertivi e lasciando spazio a una riflessione più stratificata sul ruolo dell’individuo all’interno della collettività.
Una narrazione corale tra musica e visione sociale
Il brano costruisce la propria identità come un racconto corale, in cui ogni elemento contribuisce alla definizione di un quadro più ampio. La vita viene rappresentata come un film senza protagonisti assoluti, dove il senso nasce dall’interazione tra le parti. Questa impostazione rafforza il messaggio centrale del singolo, che invita a ripensare il cambiamento non come gesto individuale ma come processo condiviso.
Il percorso artistico di Leo Fulcro
Leo Fulcro nasce a Roma come progetto collettivo capace di mettere in dialogo linguaggi diversi, dalla musica alla poesia, dalla street art al teatro. Fin dagli esordi, il progetto si è caratterizzato per una forte tensione interdisciplinare, che nel tempo si è tradotta in pubblicazioni musicali sempre più strutturate, culminate in ep e album che hanno ampliato il perimetro espressivo dell’artista.

