Dopo l’anteprima del 22 giugno al nuovo Teatro del Chiostro di Sant’Andrea in collaborazione con Incadenza, Lilith Festival 2024 a Genova entra nel vivo.
A tale proposito, dice il Presidente Paolo Fanghella:
Siamo lieti ed entusiasti che la collaborazione con il Lilith Festival si rinnovi per il terzo anno di seguito, ogni edizione è sempre in crescendo ed arricchisce il calendario di Villa Bombrini con una qualità di proposte ricercata e per nulla scontata, grazie alle sonorità di artiste straordinarie; quest’anno, siamo onorati che renda Villa Bombrini anche la sede della tappa genovese del tour che vedrà Mauro Pagani protagonista per festeggiare il quarantesimo anniversario di Creûza de Mä.
Inizialmente previsto il 30 giugno, si terrà il 9 luglio il concerto evento “Mauro Pagani. 2024 Creûza de Mä”, che celebra i primi quarant’anni di uno dei dischi più importanti della musica italiana: il lavoro in dialetto genovese realizzato da Fabrizio De André, autore dei testi e interprete, e Mauro Pagani, ideatore, arrangiatore ed esecutore delle musiche. L’album, pubblicato nel 1984, è stato votato dalla critica Miglior disco italiano degli anni ‘80 e segnalato da David Byrne tra i dieci dischi più importanti del decennio in tutto il mondo e detiene la posizione numero 4 nella classifica dei 100 dischi italiani più belli di sempre secondo la rivista Rolling Stone Italia.
In occasione del quarantesimo anniversario dalla pubblicazione, Mauro Pagani ha deciso di salpare per una nuova avventura, accompagnato da uno strepitoso equipaggio formato da sei musicisti e da una corista e un corista per riproporre le avvolgenti sonorità senza tempo e senza spazio narrate in “Crêuza de Mä”.
A coronare questo viaggio musicale non mancheranno i brani del suo repertorio, frutto di oltre cinquant’anni di carriera, iniziata nel 1970 con la fondazione della Premiata Forneria Marconi, con cui lavora fino al 1977 e incide quattro dischi.
Da lì il suo fitto percorso come musicista, produttore, compositore, arrangiatore, direttore artistico non conoscerà battute d’arresto, tra lavori solisti pluripremiati e collaborazioni con tanti protagonisti della musica leggera italiana – per citarne alcuni, oltre a De André, Massimo Ranieri, Roberto Vecchioni, Ornella Vanoni, Arisa, Chiara Galiazzo, Nina Zilli.
Nel 1998 Pagani rileva i gloriosi Studi Regson di Milano, e fonda Le Officine Meccaniche: studio di registrazione, etichetta discografica e laboratorio di ricerca tecnica e artistica che diventa uno dei più importanti punti di riferimento per la scena musicale italiana. Sono di quegli anni le collaborazioni con Bluvertigo, Almamegretta e moltissimi altri. Nel 2009 esce il suo primo romanzo, Foto di gruppo con chitarrista (Rizzoli), accolto con entusiasmo dalla critica letteraria.
Per il Concerto del Primo Maggio 2012 a Roma, Mauro Pagani veste il triplice ruolo di arrangiatore, musicista e direttore sia della ‘resident band’, sia dell’Orchestra Roma Sinfonietta. Nel 2013 Pagani segue la direzione musicale del 63° Festival di Sanremo. Il suo ruolo di direttore musicale e di presidente della giuria delle nuove proposte viene confermato anche per l’edizione 2014 del Festival di Sanremo e nel 2015 ricopre l’incarico di direttore artistico di Area Sanremo.
Fittissimo l’elenco delle colonne sonore che ha composto, tra cui quelle di tanti film di Gabriele Salvatores, compresi Puerto Escondido, Nirvana, Tutto il mio folle amore. È uscito per Bompiani nel 2022 il libro-memoire Nove vite e 10 blues – Un’autobiografia. E sterminato è l’elenco dei premi e dei riconoscimenti: uno dei più recenti, ricevuto il 2 settembre 2023, è stato il Premio Tenco Miglior Produttore e Arrangiatore.
L’apertura sarà affidata alla genovese Cristina Nico in trio cordofono con i polistrumentisti Roberto Zanisi e Stefano Bolchi. La cantautrice, premio Bindi nel 2014, ha all’attivo tre dischi. L’evento vede la collaborazione di Viadelcampo29Rosso, presso cui sarà possibile acquistare i biglietti della serata, disponibili comunque anche su www.dice.fm

