Si intitola Dream Life il nuovo video di Marta Del Grandi, in uscita oggi 14 gennaio. La canzone è la title track dell’album in uscita per Fire Records il 30 gennaio.
Ispirandosi allo spirito libero di Joni Mitchell, agli echi noir di Nina Nastasia, alla chiarezza pop di Carole King e al minimalismo sommesso di Agnes Obel, Marta Del Grandi è una presenza musicale avvincente che attira l’attenzione.
Dream Life è il secondo album di Marta Del Grandi, seguito di Selva uscito due anni fa sempre per Fire Records. L’uscita del nuovo album della cantautrice italiana è stata anticipato nei mesi scorsi dai brani Antarctica, Neon Lights e Alpha Centauri.
Mentre Selva aveva un carattere poetico e bucolico – nella mia mente posso immaginare ogni canzone come un dipinto a olio – Dream Life ha un approccio più contemporaneo, con testi che toccano temi politici e sociali, una narrazione personale più esplicita e un sound pop più definito. È più simile a un libro fotografico, più definito e dettagliato
“E’ ora”
Oggi condivide l’ultimo brano dell’album in anteprima, la title track che esamina il salto tra la realtà e i nostri sogni e ambizioni, e Shoe Shaped Cloud, uno studio cupo di una relazione andata male, spinto da una voce dolorosa.
La title track è stata l’ultima canzone che ho scritto per l’album, poche settimane prima di entrare in studio. È buffo come a volte mi capiti di avere una canzone in testa per mesi, ma di continuare a lottare con l’idea di sedermi e scriverla, poi un giorno sento una voce molto chiara nella mia testa che dice: ”È ora”. “Shoe Shaped Cloud è stata scritta in Sicilia in inverno, quando al tramonto ho visto una nuvola rosa a forma di scarpa sopra il mio appartamento, davvero potente! Quella vista mi ha aiutato a elaborare alcuni sentimenti e pensieri legati alla mia vita personale
L’album surreale e onirico di dieci tracce Dream Life è un’istantanea panoramica multidimensionale punteggiata da una serena disillusione, che trascende i confini musicali mentre le speranze e le aspirazioni personali si stagliano contro la vastità delle stelle e oltre.
Le coincidenze e gli incontri continuavano a riportarmi al tema del sogno, dei ricordi e delle reminiscenze, una dimensione in cui la percezione del reale e dell’irreale è sfumata e spesso indistinguibile. Le canzoni riflettono questa atmosfera e la articolano in diverse direzioni, con momenti più introspettivi e parti più surreali e stravaganti. Tutti i brani hanno un legame con il tema, con un’ampia interpretazione
L’album riflette una crescente consapevolezza che non possiamo controllare completamente il futuro o il risultato dei nostri piani. Questo filo conduttore si intreccia in tutto il disco, un viaggio poetico, ironico e profondamente radicato nel presente.

