MASMAS in concerto al 30 Formiche di Roma il 24 marzo #livedellasera

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Il 24 marzo 2026 i MASMAS portano il nuovo album Make a Mess al 30 Formiche di Roma, trasformando il palco in uno spazio di attraversamento in cui composizione e improvvisazione si confondono, si interrompono, ripartono. La serata, con opening di Outatime, inizia alle 21:30 nello spazio del Mandrione, da anni punto di riferimento per la scena indipendente romana e per le pratiche artistiche ibride.

L’album

Make a Mess è il primo lavoro dei MASMAS, pubblicato il 6 marzo per Dischi Durevoli e Goodfellas un disco che nasce da un processo aperto e stratificato, in cui la composizione si costruisce attraverso improvvisazione, ascolto reciproco e trasformazione continua del materiale sonoro.

Alla base non ci sono brani chiusi, ma nuclei aperti: frammenti, registrazioni, cellule ritmiche e gesti sonori che vengono messi in relazione e rielaborati nel tempo. La composizione avviene per stratificazione e trasformazione, attraverso un ascolto reciproco che sposta costantemente l’equilibrio tra le parti.

Il progetto si sviluppa come un laboratorio in cui il suono viene trattato come materia: manipolato, deformato, ricontestualizzato. L’elettronica – analogica e digitale – non accompagna ma interviene attivamente nella costruzione, così come gli strumenti acustici, spesso spinti oltre la loro funzione originaria. A questo si affiancano dispositivi autocostruiti, registrazioni ambientali e interventi vocali che contribuiscono a creare un tessuto sonoro instabile e in continua evoluzione.

Chi sono i MASMAS

I MASMAS nascono nel 2021 a Roma dall’incontro tra Simone Alessandrini, Mauro Remiddi e Simone Pappalardo durante una residenza al Mattatoio – Palazzo delle Esposizioni. Tre musicisti provenienti da percorsi diversi, uniti da un approccio libero e curioso al suono e dal desiderio di superare le categorie di genere.

Simone Alessandrini, sassofonista e compositore, proviene dal jazz e dalla musica d’autore: la sua attenzione alla melodia e al racconto si intreccia con la ricerca timbrica e la costruzione di spazi sonori complessi.
Mauro Remiddi, voce e chitarra, conosciuto a livello internazionale per il progetto Porcelain Raft, porta nella scrittura del trio una sensibilità intima, cinematografica e profondamente umana.
Simone Pappalardo, artista elettroacustico e docente di sound design, realizza strumenti e dispositivi analogici e digitali, introducendo una dimensione performativa e sperimentale al linguaggio del gruppo.

Il loro incontro si trasforma da subito in una forma di dialogo sonoro e umano. Durante la residenza al Mattatoio, una sessione improvvisata rivela una chimica immediata: una tensione viva tra intuizione e ascolto che diventerà la cifra del progetto. Più che un gruppo, i MASMAS sono un metodo: una pratica di composizione collettiva fondata sull’improvvisazione, sull’errore e sulla trasformazione continua.

Dal 2021, il trio porta la propria ricerca in contesti che vanno dal concerto alla performance audiovisiva.
Hanno sonorizzato il film Controfigura di Rä di Martino al Museo Macro e collaborato con la performer Silvia Calderoni per Moonbird, presentato alla Triennale di Milano, al Mattatoio di Roma, al PhEST di Monopoli, al Vive le Cinema Festival di Lecce e ad Avvistamenti a Bisceglie.

Nel 2023 hanno partecipato alla colonna sonora del documentario L’Avamposto di Edoardo Morabito, presentato alla Biennale di Venezia durante la Giornata degli Autori.

Parallelamente, i MASMAS hanno creato un laboratorio permanente nel quartiere Alessandrino, dove registrano e sperimentano nuovi linguaggi sonori. Da qui nasceranno nei prossimi mesi laboratori di costruzione di strumenti e improvvisazione in collaborazione con Nuova Consonanza e il CIP Alessandrino, con l’obiettivo di creare una piccola “orchestra di quartiere”.

Pagina Instagram MASMAS

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