Monferr’Autore Festival, ecco la nuova rassegna nel cuore del Monferrato

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Prende forma tassello dopo tassello il disegno culturale del Monferr’Autore Festival, la nuova rassegna che tra aprile e luglio si propone di trasformare la provincia alessandrina in un laboratorio diffuso di incontri, parole e musica. Non un semplice calendario di eventi, ma un progetto che ambisce a mettere in relazione artisti, pubblico e luoghi, costruendo un dialogo continuo tra tradizione e contemporaneità.

Alla guida c’è il giornalista e operatore culturale Enrico Deregibus, figura di riferimento nel panorama della canzone d’autore italiana, che dopo l’esperienza di PeM inaugura una nuova fase progettuale, mantenendo al centro la qualità artistica e l’attenzione per il territorio. Il festival, organizzato con il supporto di AccademiaMonferrato, si svilupperà infatti in diversi comuni della provincia di Alessandria, con alcune aperture anche oltre i confini locali.

Il cartellone, ancora in via di definizione, si arricchisce intanto di nuovi protagonisti: Ron, Edda, Lamante e Unalettricepercaso si aggiungono a nomi già annunciati come Mauro Pagani, Cisco ed Elena Ledda. Una line-up che restituisce chiaramente l’identità della rassegna: un intreccio di linguaggi e sensibilità, capace di spaziare dalla canzone d’autore alla divulgazione culturale, fino alla musica popolare.

Un festival che unisce linguaggi e comunità

L’apertura è affidata a un’anteprima letteraria che sottolinea fin da subito la vocazione multidisciplinare del progetto. Il 10 aprile a Casale Monferrato, negli spazi del circolo Pantagruel, sarà protagonista Unalettricepercaso – nome d’arte di Filomena Iaccarino – figura ormai centrale nella divulgazione letteraria sui social, capace di avvicinare un pubblico ampio e trasversale al mondo dei libri. In dialogo con Danilo Grasso, l’incontro offrirà uno sguardo sul rapporto tra lettura, comunicazione digitale e nuove forme di racconto.

Il giorno successivo il festival entrerà nel vivo con la musica dal vivo: a Volpedo, nell’ambito della rassegna Fiori di pesco – AgricUltura in Mostra, salirà sul palco Ron, artista che attraversa da decenni la storia della canzone italiana. Il suo concerto si preannuncia come un viaggio nella memoria collettiva, tra brani che hanno segnato intere generazioni.

Tra cinema, memoria e impegno civile

Uno degli elementi distintivi del Monferr’Autore Festival è la capacità di intrecciare spettacolo e riflessione. Il 14 aprile ad Alessandria sarà proiettato il docufilm Andando dove non so. Mauro Pagani, una vita da fuggiasco, diretto da Cristiana Mainardi. La presenza dello stesso Pagani trasformerà la proiezione in un momento di confronto diretto con il pubblico, offrendo uno sguardo intimo su una delle figure più influenti della musica italiana contemporanea.

Questa dimensione dialogica tornerà anche il 22 aprile a Conzano, in una giornata dedicata alla Resistenza. Qui il concerto acustico di Cisco – preceduto da una conversazione con Deregibus – si inserirà in un programma più ampio fatto di letture, testimonianze e interventi musicali. Un modo per ribadire come la canzone possa essere anche strumento di memoria e impegno civile, in continuità con la tradizione dei Modena City Ramblers.

Radici e identità musicali

Il 23 maggio sarà invece la volta di Elena Ledda, voce simbolo della cultura musicale sarda. Il suo concerto-incontro rappresenterà un ulteriore tassello nella costruzione di un festival attento alle identità territoriali e alle tradizioni popolari, reinterpretate in chiave contemporanea. Questa attenzione alla pluralità delle espressioni artistiche è uno dei tratti più evidenti della rassegna, che mette in dialogo artisti affermati e nuove realtà, esperienze locali e percorsi di respiro nazionale.

Spazio ai giovani: il Monferrato Music Contest

Accanto al programma principale, il festival dedica particolare attenzione alle nuove generazioni con il Monferrato Music Contest, concorso rivolto a cantautori e band under 35 della provincia di Alessandria. Organizzato dal Country Sport Village di Mirabello Monferrato in collaborazione con RadioGold, il contest rappresenta un’opportunità concreta per giovani artisti che scrivono e interpretano musica originale.
Le iscrizioni, gratuite e aperte fino al 1° luglio 2026, porteranno alla selezione di alcuni finalisti che si esibiranno dal vivo a settembre. In palio, oltre a una targa, una borsa di studio e strumenti utili a sostenere il percorso artistico dei partecipanti.

Un’eredità che guarda al futuro

Il nome Monferr’Autore non è nuovo: richiama infatti una precedente esperienza festivaliera attiva tra il 2005 e il 2007, già guidata da Deregibus. Oggi quel progetto rinasce con una visione più ampia, forte dell’esperienza maturata negli anni e di una rete consolidata di collaborazioni. Non a caso, il percorso del direttore artistico si intreccia con alcune delle principali realtà della canzone italiana, anche attraverso il suo lavoro di studioso e biografo – in particolare di Francesco De Gregori – e attraverso la direzione di festival che hanno portato nel territorio artisti e intellettuali di primo piano.

In questo contesto, il Monferr’Autore Festival si presenta come un progetto capace di coniugare qualità artistica, valorizzazione del territorio e costruzione di comunità. Un mosaico in continua evoluzione, che nelle prossime settimane svelerà nuovi appuntamenti, confermando la sua ambizione: raccontare il presente attraverso le voci della cultura.

Pagina Instagram Monferr’Autore

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