C’è il sole, il nuovo brano di Novamerica, sembra un urlo liberatorio. Arriva quando i raggi del sole si fanno più caldi, e i ragazzi di provincia cercano nuove possibilità o rimuginano su quanto si potrebbero perdere restando ancorati alle loro origini.
“Era Pasquetta dell’anno scorso, una giornata meravigliosa: il sole accecava e l’inverno sembrava proprio finito. Mi trovavo con tutti i miei amici nella piazza del mio piccolo paese veneto. È una situazione che non avviene spesso; anzi. Purtroppo in questianni quasi tutti se ne sono andati via per seguire le proprie ambizioni e a volte i propri amori. Io invece sono rimasto e ho portato avanti le mie cose. Con una canzone ho cercato di fotografare quel momento.”
Così racconta il brano l’autore, al secolo Carlo Cerclin Re, che vive in provincia, lotta con i suoi fantasmi, e ha reso Novamerica il posto speciale in cui tutti dovrebbero potersi rifugiare, un luogo di musica e di condivisione.