Sacrobosco, “Dreamlike Places”: la recensione

sacrobosco

Sacrobosco, il progetto elettronico di Giacomo Giunchedi, pubblica Dreamlike Places, in uscita in digitale e vinile a tiratura limitata per Antinational Noise, l’etichetta di musica elettronica e sperimentale da lui fondata e gestita, con distribuzione Audioglobe/The Orchard.

Il musicista e producer abruzzese d’adozione bolognese ha registrato Dreamlike Places nel proprio home studio e lo ha mixato in fase di finalizzazione assieme a Davide Bombanella, ai Groundfloor Studios di Modena. Il master è stato effettuato a Londra presso i Transition Studios da Jason Goz, nome che ha firmato alcuni dei lavori di importanti artisti della scena internazionale come Burial, Actress, Massive Attack e Flying Lotus. 

Dreamlike Places, quinto album siglato Sacrobosco, contiene otto brani incisi nel corso del 2025, basati su rielaborazioni di field recordings e realizzati attraverso sintesi granulare, campionamenti di strumenti acustici e utilizzo di elementi sonori tratti da YouTube. I brani propongono sonorità microhouse, downtempo e ambient connotate da un’impronta minimale. Nel corso del minutaggio, episodi orientati al dancefloor si alternano a dilatazioni spaziali e cinematografiche, suggestioni urban e paesaggi notturni.  

L’album è stato composto principalmente in ore notturne, a volte a seguito di uscite serali trascorse ad ascoltare musica in locali come il Freakout Club, a Bologna. Durante le sessioni è emersa la sensazione di ritrovarsi in un altro luogo e in un altro tempo, in una dimensione parallela generata dalle vibrazioni dei brani. Inizialmente Dreamlike Places era riferito al solo brano omonimo, per poi inglobare l’intero lavoro al momento della scelta di un titolo

Sacrobosco traccia per traccia

La qualità notturna delle elaborazioni di Sacrobosco emerge fin dalla prima traccia: Subway Surfer corre per la propria strada, immersa in un’oscurità scintillante e lucida, ricca di piccole emozioni.

Ritmata ma anche sospesa, ecco poi All I Long For, che si aggira con calma ma mantiene un ambiente da dancefloor, anche se abbastanza rilassato. Al contrario di quanto succede in Dreamlike Places, title track molto rimbalzante sulle percussioni e anche con qualche riferimento darkwave.

C’è un senso di “poi” che aleggia in Day Eleven, molto rarefatta e piuttosto meditabonda, conscia di appoggiarsi soprattutto ai bassi. Sono articolati i battiti di Bleeding Sun, un sole electro che sanguina in maniera anche dolorosa. Il movimento si allarga poi a livello quasi cosmico, nel brano più lungo del disco.

Movimenti più terreni quelli che fa registrare Soundtrack4u, mentre anche Nobody Nobody sembra voler seguire idee un po’ più minimali e intime. A chiudere ecco i loop di Darksand, sui quali cresce una ritmica piuttosto insistente.

Un progetto coerente e ben costruito quello di Giunchedi/Sacrobosco, che prosegue la propria storia scoprendo ulteriori territori da esplorare e dissodare, ma senza allontanarsi dalle tracce già lasciate in passato.

Chi è Sacrobosco

Giacomo Giunchedi approda per la prima volta all’elettronica nel 2014, con il trio electrowave Torakiki. Il progetto Sacrobosco nasce nel 2020, riprendendo quell’esperienza dopo un periodo dedicato ad altri ambiti sonori, facendo tesoro dei live collezionati nel corso del tempo (tra cui Ypsigrock, Gondar, NIM, Fruit Exhibition, in Italia, e Mein Haus Am See e Barkett a Berlino).

Nel 2021 esce Both Sides Of The Sky, il suo album di debutto, per Sussidiaria, label di Daniele Carretti (Offlaga Disco Pax, Felpa, Magpie). Nel 2023 entra nel roster di Trovarobato, con cui pubblica gli album speculari IVXVI e IXVXI, contraddistinti da un maggior uso di strumentazione analogica per un intreccio IDM costruito su sample soprattutto di derivazione jazz, che inaugurano una collaborazione in sede live con Paolo Raineri (Ottone Pesante, Junkfood) alla tromba.

Nel 2024 fonda Antinational Noise, etichetta di musica elettronica e sperimentale che dà alle stampe gli album Apes + Tigers nel 2025, ispirato alle sonorità lo-fi del mixtape su musicassetta, e Dreamlike Places nel 2026, connotato da un minimalismo tra microhouse, downtempo e ambient, dilatazioni spaziali e cinematografiche, suggestioni urban e paesaggi notturni, nonché basato su rielaborazioni di field recordings e realizzato attraverso sintesi granulare, campionamenti di strumenti acustici e utilizzo di elementi sonori tratti da YouTube. Giunchedi è anche membro del duo techno-ambient sea:side.

Genere musicale: elettronica

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Pagina Instagram Sacrobosco

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