ME+1 è il titolo del nuovo album di VeiveCura, il progetto del musicista siciliano Davide Iacono, uscito sotto l’etichetta Rocketta Records. Nelle dodici tracce del nuovo disco, la musica di VeiveCura prende forme diverse, più moderne e pop. Insieme a Iacono, autore di tutte le canzoni, hanno suonato Salvo Scucces, Salvo Puma e Milo Isgrò.
VeiveCura traccia per traccia
Il disco di apre con il minuto e mezzo scarso di What We Were In Our Past Life, brano introduttivo che si basa su sensazioni di flusso. Mirage cambia ritmo e modifica il discorso, fra sentori di synth pop piuttosto vintage e un cantato morbido che trasmette sensazioni di tranquillità.
A seguire il singolo Kill Kids (Take me away), in cui i profili pop del “nuovo” VeiveCura emergono in pieno. Suoni sintetici a confronto con la chitarra si mostrano in Daylight, che poi torna ad ammorbidire l’atmosfera. You don’t mette su un ritmo diverso, più accelerato e quasi festoso.
Al contrario ci si rilassa di nuovo con l’aria che si respira in Spark 90’s, che prevede anche un assolo “allargato” di chitarra. Fire Doors si fa aggressiva, soprattutto in un inizio particolarmente agitato. Il brano si placa in un finale di tastiere “cosmiche”. Bad Animals ha un’attitudine 90s, con una costruzione a più livelli.
Cynic Cynic accenna a ritmi morbidi e quasi jazzati nella parte centrale. Too Late invece costruisce dal basso e dal soffice, elevendosi piano piano ad altezze e ritmi superiori. Si torna a sussurrare con Sleepwalkers, che però poi si anima, sull’onda di un drumming sintetico ma vitale. Senza sciogliere la continuità sonora si passa a See You in the Next Life, finale strumentale costruito a specchio con la traccia introduttiva, anche se qui si inserisce un tratto tempestoso.
Qualche eccesso di vocoder, ma il disco di VeiveCura presenta molti aspetti positivi. La scelta è quella di andare verso un sound pop, abbandonando provvisoriamente molte delle idee precedenti, con tracce di vintage. In ogni caso il tutto è eseguito con buone qualità di ispirazione, soprattutto nella seconda parte del disco.

