“Panico Mentale” è il nuovo EP del musicista catanese Adriano. Un disco che racchiude mondi e influenze provenienti da ascolti di ogni genere, caratterizzato da sonorità nuove rispetto al primo lavoro dell’artista siciliano, Galleggiare. È nato dalla collaborazione con Andrea Normanno (Cratere Centrale, Ketama 126), che ne ha curato la produzione artistica oltre ad aver suonato le batterie.
I due hanno lavorato agli arrangiamenti durante l’estate del 2022, mettendo su quattro brani dal sapore nostalgico e fresco al tempo stesso: un viaggio emotivo, fatto di esperienze vissute e immaginate.
Volevamo prendere una direzione disco-funk ma allo stesso tempo mantenere un animo indie e influenze anni ‘70
Il lavoro è stato anticipato dal singolo Cadono pietre dal cielo, una canzone pop con una spolverata di groove funk che arriva a strizzare l’occhio alla vecchia scuola Napoli Segreta.
Adriano traccia per traccia
Piuttosto fitta di parole e di sensazioni, Cadono pietre dal cielo apre l’ep con intenzioni vintage in bella evidenza, ma anche con una certa cura del suono, con un retrogusto disco che non stona affatto.
Idee più malinconiche quelle espresse in E’ sempre estate tra di noi, che modula basso e chitarra un po’ sugli Earth, Wind & Fire, un po’ su Alan Sorrenti. La personalità di Adriano emerge però in modo chiaro, così come la sua vocalità versatile.
Alcune nostalgie si manifestano in Come un cane, che però ha un piglio molto rapido e dinamiche interne che fanno pensare ancora al pop anni Ottanta. Panico Mentale, la title track, chiude con una certa calma e con il pianoforte che introduce panorami piuttosto sognanti, prima di tornare ad aperture pop più ritmate.
L’operazione nostalgia è una strada che si percorre spesso in musica: Adriano la intraprende con un certo gusto e senza copiare nessuno, pur pescando a piene mani dal sound dei decenni trascorsi. Gli elementi si mescolano e si compenetrano con una certa eleganza, senza mai perdere in freschezza.

