Il Fermento Hub di Tortona (Alessandria) ospiterà giovedì 15 gennaio il live delle Shamals, organizzato da FindYourLive. Il progetto musicale nato nel 2024 dall’incontro di esperienze artistiche differenti, accomunate da una visione condivisa e dalla volontà di esplorare il linguaggio musicale senza confini rigidi di genere.
Le Shamals si presentano come una formazione che rivendica la libertà espressiva come principio fondante del proprio percorso. La musica viene intesa come uno spazio aperto, capace di attraversare tempi, stili e suggestioni diverse, mantenendo però radici riconoscibili nel blues, nel soul e nell’r&b. Un approccio che non mira alla contaminazione fine a se stessa, ma alla costruzione di un’identità coerente, nata dall’intreccio delle singole sensibilità artistiche.
Elemento centrale del progetto è la componente femminile, dichiarata come parte essenziale della cifra espressiva del gruppo. Le diverse traiettorie personali confluiscono in una visione comune, dove le esperienze individuali non vengono annullate ma valorizzate all’interno di un percorso collettivo.
Chi sono le Shamals
Alla voce c’è Lucia Sangalli, in arte Shamal, nome che richiama il vento caldo e polveroso del Medio Oriente. Una scelta simbolica che non vuole essere un semplice pseudonimo, ma un riferimento a uno stile di vita improntato alla libertà e al movimento. Accanto a lei, Afra Mannucci al violoncello porta una formazione classica aperta all’improvvisazione e alla sperimentazione, muovendosi con naturalezza tra scrittura e libertà espressiva.
Alice Benassi, al piano e alla viola, proviene da studi conservatoriali e concepisce la musica come spazio primario di comunicazione emotiva, mentre Lisa Fiocco, alla tromba e al flicorno soprano, unisce l’amore per la musica classica alla curiosità verso linguaggi diversi, mantenendo un approccio aperto e non gerarchico ai generi. Chiude la formazione Sara Romagnoli, alla batteria e alle percussioni, cresciuta in ambito bandistico e approdata alla dimensione urbana dopo un percorso personale e musicale in costante evoluzione.
Il concerto al Fermento Hub rappresenta un’occasione per incontrare dal vivo un progetto giovane, che mette al centro la ricerca sonora e l’espressione autentica, senza dichiarazioni programmatiche sul risultato ma con una chiara attenzione al processo creativo.

