Synthalia 2026: ecco la giuria

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Proprio nella “settimana santa” della musica italiana, quella del Festival di Sanremo, c’è chi guarda avanti: Synthalia 2026 presenta la propria giuria, a pochi giorni dalla chiusura delle iscrizioni.

Negli ultimi anni la musica realizzata con strumenti di intelligenza artificiale sta smettendo di essere un esperimento estemporaneo da laboratorio e sta entrando progressivamente nella pratica quotidiana di molti autori e artisti: non ascoltiamo più soltanto demo tecniche o contenuti virali di dubbio gusto, ma brani compiuti inseriti anche in percorsi artistici già esistenti.

In questo scenario si colloca Synthalia, progetto culturale e contest musicale dedicato alle opere nate in cooperazione, anche parziale, con modelli generativi. 

Con la chiusura delle candidature prevista per il prossimo 28 febbraio, Synthalia 2026 entra nella sua fase più delicata: l’ascolto e la valutazione selettiva dalla quale verranno scelti venti brani per la fase finale (dieci in italiano, dieci in lingua straniera). 

E’ qui che entra in gioco la giuria artistica, il cui compito non è valutare la qualità generativa di una “macchina”, ma individuare dove risiede davvero l’autorialità: nell’intenzione, nella direzione strutturale, nella scelta di melodie e strumenti. 

Insomma, il modo in cui lo strumento è guidato, e non semplicemente utilizzato, è parte focale della gara. In un contesto in cui produrre musica è sempre più semplice, almeno apparentemente, la vera sfida diventa interpretarla e renderla propria.

I sette giudici di Synthalia 2026

Tutti i giurati vantano un’esperienza musicale pluriennale e, allo stesso tempo, familiarità con le tecnologie contemporanee, spesso impiegate direttamente nei propri progetti. Il loro punto di incontro non è un genere specifico o il percorso artistico, ma la capacità di distinguere tra automatismi meccanici e direzione autoriale, senza pregiudizi né approcci ideologici.

I giudici di Sythalia 2026 sono sette: il team leader del gruppo, con il nome d’arte Synthetic Jester e vincitore dell’edizione 2025 con gli Elyra Veyra, porta con sé un approccio da producer, maturato nel workflow classico con produzioni realizzate tramite DAW, VST e strumenti reali, e considera l’intelligenza artificiale una prosecuzione dell’immaginazione più che una scorciatoia. 

Andrea Vocaturo, con una formazione tra composizione e didattica, ricerca invece il pensiero artistico prima  di tecnica o suono in senso stretto, cercando la struttura che sostiene il brano. 

Tony Tomasicchio, chitarrista proveniente dal metal sinfonico con gli Elegy of Madness e oggi attivo con i progetti Voryntha e Next Domination, dichiara: «Cerco di lasciare fuori le preferenze personali e valutare attitudine, personalità e coerenza artistica. Però una cosa non si può spegnere: l’emozione. Se un brano mi colpisce allo stomaco, se mi lascia qualcosa addosso, allora ha fatto centro».

Yanez Servadei osserva invece i brani dal lato opposto, quello dell’imprevedibilità, cercando ciò che resta umano anche quando nasce da modelli statistici. 

Gigi Burdo e Claudio, con esperienze diverse ma complementari, tengono legate sperimentazione musicale e rapporto con il pubblico, due dimensioni che la produzione contemporanea tende spesso a separare.

Palchi, fonico e produttore, guarda al contesto delle opere e alla loro collocazione in una storia musicale più ampia. 

Infine Erika Buzzo, creatrice del progetto musicale MAIA, concentra l’attenzione sulla creatività, cercando di capire quando una scelta tecnica diventa davvero linguaggio.

Le opere sono state fornite ai giudici in forma completamente anonima, accompagnate dai testi, per evitare qualsiasi tipo di condizionamento. I risultati delle votazioni saranno resi pubblici al termine del concorso.

Le prossime tappe

Le iscrizioni a Synthalia 2026 resteranno aperte fino al 28 febbraio 2026. Terminata la fase di candidatura inizierà il lavoro di ascolto e selezione: entro il 20 marzo 2026 saranno annunciati i progetti ammessi alla fase successiva della competizione. 

L’edizione entrerà ufficialmente nel vivo il 21 giugno 2026, su Youtube, in occasione del solstizio d’estate. Il percorso si concluderà con la cerimonia finale prevista per il 12 luglio 2026, quando verranno presentati i risultati combinando voti della giuria con quelli del pubblico.

Cos’è Synthalia

L’associazione culturale Synthalia è un progetto dedicato alla produzione audiovisiva realizzata con il supporto dell’intelligenza artificiale, nato inizialmente come esperimento goliardico e progressivamente trasformato in un ecosistema strutturato. Partecipare al concorso annuale significa prendere parte a una riflessione collettiva sul futuro della musica: non stabilire se la tecnologia sostituirà l’artista, ma comprendere come stia già influendo sul modo di pensare e creare.

Link

https://www.youtube.com/@Synthalia
https://www.synthalia.net/synthalia-2026/regolamento/
https://www.synthalia.net/synthalia-2026/giuria-brani-synthalia-2026/

https://www.treedom.net/it/forest/Synthalia-66038

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