Emanuele Masini pubblica il nuovo singolo Non dovunque e ciascuno, brano che chiude il cerchio narrativo del disco MOSTRI. La canzone affronta un tema centrale nella scrittura dell’artista: il percorso necessario per diventare autenticamente se stessi.
Non dovunque e ciascuno nasce da una consapevolezza tanto improvvisa quanto universale. Ciascuno tenta di ascoltare il proprio io più profondo, spesso senza rendersene conto. Il brano osserva questo movimento interiore come un tentativo di risolversi a modo proprio, di comprendere chi si desidera diventare. In un contesto che tende all’omologazione e favorisce modelli conformisti, la scelta di aderire alla propria essenza diventa una tensione concreta.
Il significato di Non dovunque e ciascuno
Il singolo affronta quella che nel disco MOSTRI viene individuata come la mostruosità più insidiosa: il tradimento del proprio io. Non si tratta di un conflitto esterno, ma di uno scarto interiore, di una distanza tra ciò che si è e ciò che si finisce per rappresentare. Non dovunque e ciascuno indaga questo divario con uno sguardo diretto, mettendo al centro la difficoltà di esaudire la propria essenza.
L’autenticità non viene presentata come traguardo semplice, ma come processo complesso. Diventare ciò che si è può rivelarsi la sfida più ardua, soprattutto quando l’ambiente circostante spinge verso una somiglianza passiva. In questo senso, Non dovunque e ciascuno si inserisce coerentemente nel percorso tematico di MOSTRI, ampliandone il significato.
Chi è Emanuele Masini
Emanuele Masini nasce all’inizio degli anni ’80 nella Bassa padana, lungo la pianura attraversata dal fiume Po. Cresce in un paese segnato dalla via Emilia, dalla ferrovia e dall’Autostrada del Sole. L’adolescenza trascorre tra amicizie, musica e sport, con molte ore dedicate all’ascolto e allo studio del pianoforte. Frequenta il negozio di dischi del paese e suona in diverse band, coltivando una scrittura che inizialmente resta privata.
Nel tempo la necessità di dare un peso alle parole diventa centrale nel suo percorso artistico. La sua visione considera la musica come espressione di urgenza e necessità, più che come prodotto industriale. Con MOSTRI e con il singolo Non dovunque e ciascuno, Masini consolida una proposta cantautorale che intreccia introspezione e sonorità rock alternative, mantenendo al centro la ricerca di autenticità.

