Sometimes I Feel Everything So Much è il nuovo singolo di Adult Matters e anticipa il nuovo ep The Spell Is Over che uscirà il prossimo 24 aprile per Costello’s Records con distribuzione Artist First.
La canzone si apre come una ballata irregolare, costruita per accumulo: chitarra inclinata, voce che si distende e si contrae, portando il peso di ogni sentimento. Passaggi notturni, stanze in transito, corpi che tornano mentre la mente resta altrove: tutto si muove come appunti presi al volo, dettagli che costruiscono una mappa emotiva di stanchezza, desiderio di movimento e lampi di lucidità. L’ipersensibilità diventa paesaggio, una condizione abitata.
Importante e urgente
Ogni singola parola di questa canzone è per me estremamente importante e urgente. Quando l’ho scritta ho pensato che non sarei riuscito ad aspettare troppo tempo prima di pubblicarla; ho percepito immediatamente un’urgenza particolare e ho avuto chiaro da subito che avevo bisogno di farle uscire, cantarle di fronte a delle persone e urlare loro come mi sentivo! Il brano racconta due storie in contemporanea: la prima riguarda il sentirsi vuoti una volta tornati a casa da una data con il senso di dissociazione dalla realtà che spesso provo, dall’altra l’accettazione che l’amore di un uomo non mi salverà mai.
Se voglio salvarmi, devo farlo da solo. Non mi farò più “piccolo” per nessuno al mondo, e pagherò il prezzo di rimanere fedele a me stesso. Ho registrato il brano in studio insieme ad Anton Sconosciuto e Kostja, due persone importantissime per il mio percorso umano e artistico.
Oltre ad avermi aiutato a portare in tour il mio ultimo disco durante la prima fase di promozione, hanno creato un ambiente estremamente stimolante in studio durante le registrazioni del disco e di questo nuovo brano. Mi sento davvero grato ad ogni persona che sto incontrando lungo il mio percorso musicale, perché credo fortemente che ognuna di esse mi abbia aiutato a crescere e a vedere le cose in maniera diversa, da un’altra prospettiva
Chi è Adult Matters
Adult Matters è il progetto solista di Luigi Bussotti. Il suo suono è caratterizzato da una forte componente 90s, periodo di riferimento per l’artista. Cresciuto da una parte ascoltando alcune delle migliori indie-rock band del periodo (Pavement, Built To Spill, Modest Mouse, Sleater Kinney, tanto per citarne alcune) e dall’altra con la ferocia e la sincerità di cantautrici americane come Fiona Apple, Tori Amos, Alanis Morisette, Courtney Love e tante altre, porta nella sua scrittura qualcosa di profondamente nuovo e unico nel panorama italiano.
Attivo dal 2016, anno in cui inizia ad esibirsi dal vivo, nel 2017 pubblica il suo primo disco “Endings (All My Teenage Feelings)” con cui fa il suo esordio nella scena indipendente italiana. L’intensità e la sincerità sono gli elementi più riconoscibili della sua musica: i testi trasudano verità e mostrano una scrittura estremamente personale, tra pagine di diario e storie di dolore, perdite, dipendenze, disturbi e identità.
A rendere il progetto ancora più personale non sono solo i testi e il suono radicato in un tempo che sembra andato, ma anche una voce fuori dai canoni dell’indie-rock, capace di toccare vette altissime, spezzarsi e ritornare lieve. Dopo aver pubblicato il secondo disco “Flare Up” nel 2021, nel 2025, dopo anni di vicinanza ad un’attitudine bedroom pop, Adult Matters pubblica “A Modern Witch” per Costello’s Records e Wires Records, un disco più maturo, con arrangiamenti complessi, e una produzione del tutto nuova. Con questa pubblicazione, Adult Matters intraprende un tour di più di 50 date tra Italia, Inghilterra tra club e festival indipendenti italiani.

