Una dimensione notturna e sospesa fa da sfondo a Buio, nuovo singolo dei Senza Coloranti Aggiunti: il brano si colloca all’interno di una traiettoria sonora che guarda all’alternative rock con innesti pop-punk, mantenendo un’impostazione diretta e priva di eccessi stilistici.
L’impianto del pezzo si costruisce su un equilibrio tra tensione e rilascio. Le strofe si muovono su coordinate più trattenute, lasciando spazio a una sensazione di compressione emotiva che trova sfogo nel ritornello, strutturato per amplificare l’impatto corale e la partecipazione. L’uso delle chitarre, tese ma controllate, dialoga con una sezione ritmica lineare e con inserti di synth che contribuiscono a definire l’atmosfera senza sovraccaricarla.
Buio affronta un tema ricorrente nella scrittura contemporanea, quello della fragilità individuale, ma lo fa evitando derive compiaciute. Il testo si concentra su una condizione di incertezza, su una perdita non del tutto definita, mantenendo una prospettiva dinamica: la narrazione non si chiude nel disagio, ma lo attraversa per arrivare a una possibile evoluzione. In questo senso, il crescendo del brano funziona come dispositivo narrativo oltre che musicale, accompagnando il passaggio da una dimensione statica a una più aperta.
Coerenza con l’identità della band
L’elemento più interessante risiede proprio nella gestione della progressione interna. Il passaggio da un registro più intimo a uno espansivo non avviene per accumulo, ma per sottrazione e successiva riapertura, rendendo il ritornello il punto di convergenza di tutto il percorso sonoro. La voce assume un ruolo centrale, non tanto per virtuosismo quanto per funzione: diventa veicolo di transizione tra chiusura e rilancio.
Dal punto di vista produttivo, il brano mantiene una coerenza con l’identità della band. La produzione, curata dagli stessi Senza Coloranti Aggiunti, privilegia un suono compatto e leggibile, registrato in ambienti differenti ma ricondotto a un’uniformità timbrica attraverso il lavoro di mix e mastering. L’artwork, firmato da Lorenzo Ciuffatelli, si inserisce in questa linea, contribuendo a rafforzare l’estetica complessiva del progetto.
Chi sono i Senza Coloranti Aggiunti
I Senza Coloranti Aggiunti sono una formazione attiva tra Torino e la Val di Susa, nata dall’incontro di quattro musicisti con un background condiviso nell’ambito alternative e urban. Il loro percorso prende forma con l’EP Radici, pubblicato in autoproduzione nel 2022, a cui seguono i singoli Respira (2023) e Corri su Marte (2024).
L’attività live si sviluppa progressivamente tra nord e centro Italia, consolidando un’identità sonora che alterna momenti più aggressivi ad altri di maggiore introspezione. Nel 2025 pubblicano Casa mia, primo tassello di un nuovo lavoro in studio.

