Ne varrà la pena è il nuovo ep di Biguan: un lavoro intenso e personale, già anticipato da singolo Mai da me, che scava a fondo nelle crepe delle relazioni e nei momenti di solitudine che seguono la loro fine.
Cantautore originario della provincia di Firenze, Biguan – pseudonimo di Giuseppe Fammoni – continua a definire il suo percorso artistico muovendosi tra rap, indie pop e influenze pop punk. Il risultato è un linguaggio diretto e riconoscibile, capace di unire scrittura intima e immediatezza emotiva.
Con questo nuovo progetto, l’artista costruisce un racconto coerente e profondamente autobiografico: sei tracce che si sviluppano come un flusso di coscienza, dove ogni brano rappresenta un’istantanea precisa, un frammento di vissuto in cui emergono dubbi, insicurezze e fragilità.
Biguan traccia per traccia
Autotune e malinconia per Tu dimmi com’è, che parte da tratti urban per costruire un flusso di coscienza dai toni notturni e autobiografici. Molto più mossa e anche elettrica mai da me, che si esprime in sensi dinamici e trasforma gli istinti hip hop in idee più vicine all’indie. Le domande poste dalla fine di una relazione rimangono senza risposta.
Altre domande affollano Ne varrà la pena, la title track, più minimalista nei suoni anche per dare maggior risalto al testo. Ha inizio un’altra notte, sulle note del pianoforte e della chitarra, narrativa e nuovamente malinconica. Si balla la techno ma la tristezza è palpabile, così come la gelosia.
Lacrime e un fitto di barre per il sole e la luna, che si perde in vortici di nostalgia e di cuori spezzati. Ultime rime e ultime fiamme da spegnere in più niente da fare, che si allinea a un ritmo cadenzato e corposo, per cercare una consolazione che ancora tarda ad arrivare.
Molto contemporaneo e caratterizzato da scelte semplici e chiare, l’ep di Biguan fornisce un ritratto piuttosto limpido del cantautore toscano, che costruisce l’ep su una storia finita, riuscendo a raccontare la propria interiorità in modo doloroso ma probabilmente anche catartico.
Chi è Biguan
Pseudonimo di Giuseppe Fammoni, è un cantautore proveniente dalla provincia di Firenze. Il suo stile fonde il rap, l’indie pop e il pop punk e si basa su testi molto intimi e introspettivi, caratterizzati da atmosfere nostalgiche. Ansie, relazioni e quotidianità vengono affrontate secondo diverse chiavi di lettura ma sono sempre al centro del racconto.

