Abbiamo parlato del nuovo festival Monferr’Autore, che prenderà il via domani a Casale Monferrato, già ieri: ma per ragioni di vicinanza ideale, musicale e anche geografica siamo legati alla nuova iniziativa di Enrico Deregibus, giornalista, scrittore e infaticabile divulgatore di cultura in ambito piemontese e romano (soprattutto).
Così oggi siamo andati alla conferenza stampa che si è tenuta ad Alessandria, al Visioni 47, centro culturale, cinematografico e musicale della zona centrale della città. La conferenza stampa è servita a dare un quadro di riferimento della manifestazione che si terrà da aprile a settembre, e anche per annunciare qualche altro nome molto interessante, in attesa del completamento del cartellone, in arrivo entro maggio.
“E’ un festival nato e cresciuto di corsa – racconta Deregibus – perché come molti di voi sanno io dirigevo un festival che si chiama PEM su vari comuni della provincia. Ho lasciato il festival a dicembre dell’anno scorso ma subito ho pensato che non volevo abbandonare la miniera di contatti, di rapporti, di interessi che c’era stata in tutti questi anni e quindi ho pensato di creare qualcosa io. Ho iniziato a lavorarci ma subito ho capito da solo non ce l’avrei fatta e a Roma mi sono incontrato con Federico Borromeo di Accademia Monferrato all’inizio di febbraio gli ho chiesto se gli andasse di dare una mano, è stato molto ben felice di partecipare, quindi abbiamo messo insieme questa cosa.
Abbiamo già presentato e comunicato diversi degli ospiti, diversi degli appuntamenti, oggi ne presenteremo altri ancora, purtroppo non tutti perché ce ne sono ancora tre o quattro in via di definizione che non mi sento ancora di dire perché appunto finché non c’è la certezza è meglio evitare, però il festival è più grande di quello che vedrete adesso. Sono stato anche molto colpito dal fatto che ci sia stato tantissimo interesse soprattutto quando ho annunciato le dimissioni da PEM ufficialmente sui social.
Nel giro di qualche giorno mi sono state fatte chiamate, mail di gente che mi chiedeva: “Ma fai qualcosa?” E così è stato, anzi ci sono alcuni comuni e alcune associazioni che non ci sono perché non c’erano i tempi, però sono interessate per il futuro e mi ha fatto molto piacere. Tra l’altro alcune realtà e alcuni comuni sono entrate negli ultimi 15-20 giorni, quindi anche per questo non si riesce ad avere ancora un programma definitivo”.
Un’eredità che arriva da lontano
“Monferr’autore festival eredita il nome da un festival che facevo fra Casale e la Valcerrina vent’anni fa più o meno e quando ho dovuto decidere che nome dare a questa nuova rassegna ho pensato che c’era già questa cosa a cui ero molto legato affettivamente, quindi Monferr’autore in un certo senso è la sua prima edizione ma da un altro punto di vista è alla sua quarta.
Tra l’altro nella prima c’era già stato Mauro Pagani, ma qualunque cosa io faccia cerco di infilarcelo, perché non solo è il grandissimo artista che conoscete, ma è una persona straordinaria, uno dei più grandi intellettuali che abbiamo in Italia.
“Oggi abbiamo quattordici appuntamenti; non so se ho fatto i calcoli giusti perché negli ultimi giorni uno usciva e uno entrava comunque dovrebbero essere 14, in tutto ci saranno 12 comuni coinvolti compresi quelli di cui non possiamo ancora annunciare i dati e una serie di ospiti di grande prestigio.
La formula riprende in parte quella di PEM che ho guidato per 11 anni ma con alcune differenze. Una delle principali è che ci saranno anche concerti veri e propri, non solo incontri o talk con musicisti con una parte di esibizione ma ci saranno anche altri format. E ci sarà ancora il Monferrato Music Contest che ho organizzato per quattro anni con PEM al Mirabello Country Village, riservato a cantautori o band della provincia di Alessandria sotto i 35 anni quindi è un osservatorio per capire cosa si muove in provincia fra chi scrive e canta le proprie canzoni non quelle di altri e devo dire che abbiamo avuto molto soddisfazione nelle edizioni che erano all’interno di PEM, alcuni degli artisti hanno fatto un po’ di strada insomma spero che sarà ancora di più così.
Quest’anno si ripete, c’è già il bando attivo, quindi invito a tutti anche a diffonderlo e basta che ci siano artisti che cantano le proprie canzoni sotto i 35 anni che siano nati o residenti in provincia di Alessandria. Un’altra novità rispetto a PEM è quella che ci sarà qualche serata a pagamento perché ogni comune associazione ha anche questa possibilità. Ci sarà molta musica ma ci sarà anche altro, letteratura, attori eccetera. Tra l’altro alcuni degli appuntamenti che dovremmo ancora dare riguardano proprio non cose estremamente musicali ma di altro tipo, sempre cercando come ho sempre fatto in tutte le cose che facevo di avere una programmazione il più possibile eterogenea, cose differenti che possono attirare pubblici differenti che poi magari scoprono anche qualcosa che non è nella loro comfort zone diciamo così e magari si appassionano anche ad altro”.
Un elenco particolarmente ricco

“Questo è l’elenco degli artisti o degli ospiti che avremo in questa edizione: unalettricepercaso che sarà domani a Casale, Ron, Mauro Pagani, Lamante, Cisco, Edda, un omaggio ad Andrea Parodi che sarà l’unica data non in provincia di Alessandria ma addirittura in Val di Susa, Elena Ledda, Gianni Coscia, Davide Van De Sfroos, Dente, Violante Placido, un omaggio a Enzo Iannacci e appunto il Monferrato Music Contest di cui vi ho appena parlato e poi ci sono tre, quattro, forse cinque date ancora che si aggiungeranno”.
Dopo l’introduzione particolarmente ricca di Deregibus prende la parola Federico Borromeo di Accademia Monferrato, che racconta a partire dalla propria associazione: “Accademia Monferrato è un’associazione nata 11 anni fa a Castelletto Monferrato, si occupa di insegnamento, è fatta una parte della nostra attività importante è legata al mondo dell’insegnamento della musica, quindi una vera e propria scuola di musica.
Oggi abbiamo circa un centinaio di giovani e non giovani che frequentano a Castelletto la nostra associazione, la nostra scuola e poi ci occupiamo di creazione di eventi, sempre nel mondo della musica ma non solo. La nostra connotazione per quanto riguarda la parte degli eventi, della partecipazione, dell’organizzazione degli eventi è legata anche molto al mondo della musica folk, quindi della musica folk e della danza.
Abbiamo organizzato in questi anni tantissimi eventi sul territorio monferrino grazie anche alla collaborazione con diversi comuni, in modo particolare Conzano, Camagna, Mirabello, proprio per far rete, proprio per cercare di valorizzare sempre più il territorio del Monferrato.
Credo da una, non lunghissima, ma comunque lunga conoscenza e amicizia con Enrico è nata questa collaborazione, quindi questa richiesta di aiutare Enrico, che rimane assolutamente la parte centrale del festival e come direttore artistico, ma dal punto di vista logistico amministrativo organizzativo dare un supporto, un supporto che nasce comunque da un’esperienza, ripeto, di diversi anni nell’organizzazione degli eventi.
Saremo anche parte diretta, quindi organizzeremo come Accademia Monferrato due eventi, uno con Elena Ledda, oggi è la più importante rappresentante della musica folk sarda e quindi mantenendo la nostra identità di Accademia Monferrato nel mondo folk, il 23 di maggio e poi organizzeremo una serata, il 27 di giugno a Castelletto Monferrato, quando presenteremo una produzione di Accademia Monferrato legata al mondo e alla canzone di Enzo Jannacci, quindi sarà un percorso non solo di canzoni ma anche di storie, di racconti legati appunto al grande musicista milanese”.
Gli eventi nel dettaglio

Riprende la parola Deregibus per raccontare qualche dettaglio in più degli appuntamenti già fissati in calendario: “Iniziamo domani da Casale Monferrato al Pantagruel alle 18. Pantagruel prima era un circolo arci con cui ho collaborato, facevo la programmazione nel 2007-2008, mi ha fatto piacere ricominciare anche un po’ dalle mie radici. Quindi ho voluto fare una sorta di anteprima e ci sarà come ospite unalettricepercaso: si chiama Filomena Iaccarino ed è un fenomeno particolare perché è una divulgatrice letterata sui social, chiamarla influencer mi sembra di insultarla, però ha 70-80 mila follower su Instagram e non so quanti su TikTok parlando di libri, di letteratura ma anche di libri dal punto di vista tecnico addirittura, spiega come si fa una copertina, è bravissima ed è riuscita in un paio d’anni ad arrivare a questi numeri insomma, tant’è che grossi editori la chiamano, ho fatto una piccola intervista da Alberto Angela qualche mese fa, è un fenomeno molto interessante quindi ci sarà questo incontro con lei domani, sarà intervistata da Danilo Grasso e raccontiamo un po’ come è arrivata ad avere questo successo.
Si cambia totalmente zona e anche tipo di proposte il giorno dopo con Ron che sarà in concerto: prima vi dicevo che in Monferr’autore ci saranno concerti veri e propri e questo è uno di quelli, nell’ambito del Festival Fiori di Pesco di Volpedo, che è una rassegna di arte, letteratura e tante cose, ma anche un po’ di musica, quindi è nata questa collaborazione.
Martedì ad Alessandria al Multisala Cristalli alle 21 ci sarà la proiezione di Andando dove non so, Mauro Pagani una vita da fuggiasco, un bellissimo docufilm sulla storia di Pagani, poi ci sarà una chiacchierata con lui, in cui anche il pubblico potrà fare domande.
Domenica alle 18 ci spostiamo all’officina di largo Catania qui ad Alessandria per un appuntamento a cui tengo in modo particolare con Lamante, forse molti di voi non l’hanno ancora sentita nominare, ma prima o poi la sentirete nominare sempre di più: è una cantautrice rock veramente straordinaria, una delle cose più interessanti che ci sono in Italia negli ultimi tempi e con lei farò una chiacchierata intervista, ma suonerà anche parecchio, per un format che si chiama Verso che con Ugo di Officina stiamo portando avanti ormai da un anno e mezzo mi pare, perché abbiamo già fatto diverse puntate.
Il 22 aprile ci sarà un’intera giornata a Conzano dedicata alla resistenza con un incontro, un talk al pomeriggio e poi la sera con un concerto acustico di Cisco, anche lì ci sarà una parte di chiacchierata, di intervista. Cisco, storica voce dei Modena City Ramblers ma anche poi protagonista in prima persona con una carriera ormai ventennale molto molto interessante che mescola rock, folk, molto impegno sociale e tra l’altro una persona estremamente piacevole, quindi sarà bello anche sentirlo raccontare la sua storia e sentirlo parlare anche di Resistenza. Tra l’altro lui ha appena pubblicato un disco che si chiama Reduci.
il 26 aprile ci sarà, torniamo a Officina, questa volta è la sera alle 21 ci sarà Edda che è un personaggio di culto del rock alternativo italiano, per darvi un’idea Manuel Agnelli degli Afterhours ha iniziato avendo lui come punto di riferimento perché Edda era il leader di una band negli anni 90 che si chiamava Ritmo Tribale, quindi per farvi capire la dimensione, la statura di Edda.
La seconda parte della rassegna
“Ci sarà poi una seconda parte del Festival che inizia in qualche modo fuori in zona cioè in Val di Susa ad Avigliana nell’ambito di un festival che si chiama Val Susa Film Fest con cui collaboro già da un po’ di tempo e ci sarà un omaggio da Andrea Parodi, conosciuto per essere il cantante dei Tazenda, scomparso 20 anni fa purtroppo giovane, negli ultimi anni della sua vita ha portato avanti un percorso legato alla world music molto molto interessante che gli ha permesso anche di lavorare con artisti come Noah o come Al Di Meola addirittura. Ci saranno i Tazenda, ci sarà Elena Ledda che è la direttrice artistica del premio dedicato ad Andrea Parodi ma è anche come diceva Federico una cantante straordinaria e oggi è la voce della Sardegna e con lei ci sarà appunto un appuntamento a Castelletto Monferrato il 23 maggio alle 21 e in piazza Vittorio Veneto in cui ci sarà una parte di chiacchierate poi ci sarà musica.
Il 31 maggio ci trasferiremo a Treville per un pomeriggio particolare con Gianni Coscia: non suonerà ma racconterà la sua vita. Come sapete qui ad Alessandria ha compiuto da poco 95 anni quindi ne ha da raccontare: per chi non lo conoscesse è un grandissimo musicista suonatore di fisarmonica. Racconterà la sua storia musicale ma anche del suo rapporto con Umberto Eco. Quindi una serata in cui si parlava di musica ma anche di letteratura e di tanto altro per quel genio assoluto che è stato Umberto Eco.
Torniamo a Volpedo sempre in piazza della Libertà per un incontro con Davide Van De Sfroos di cui vi dicevo prima poi il 14 giugno invece torniamo ad Alessandria sempre per il format Verso per un incontro concerto con Dente, uno dei dei padri della canzone d’autore italiana del primo decennio degli anni 2000 e non solo, che è riuscito in qualche modo a rinnovare la canzone d’autore però restando allo stesso modo fedele. Molti conoscono Brunori perché da un po’ di anni ha avuto un successo spropositato, ma insomma è lui con Brunori e pochi altri è uno dei personaggi più importanti di quel mondo cantautorale indie prima che l’indie diventasse molto pop.
Il 25 giugno passiamo a Rivarone per una serata con Violante Placido che tutti conoscono e che è una grande attrice anche a livello internazionale, ma è anche una cantante quindi con lei farò io una chiacchierata, ha veramente da raccontare di tutto, da suo padre a George Clooney e a migliaia di altre cose insomma, però questa chiacchierata sarà alternata anche a molte canzoni fatte da lei anche con una violinista che è nientepopodimeno che Scarlett Rivera, la violinista storica di Bob Dylan, scusate se è poco, quindi se non vi piace Violente Placido c’è comunque Scarlett Rivera che è un piccolo regalo che ci fa Violante. Dopo che avevo definito con lei mi ha chiamato e mi ha detto: “Senti ma io il giorno prima sono con Scarlett Rivera, se la porto anche da te?”. E io: “Molto molto bene…” Quindi anche lei ci racconterà qualcosa, Scarlett Rivera ci racconterà com’è Bob nel privato…
Il 27 giugno ci sarà questa serata omaggio a Enzo Jannacci, fra l’altro una serata omaggio particolare perché ci saranno tantissimi brani suoi poco noti che sarà bello scoprire o riscoprire; poi fra l’altro la serata sarà su Jannacci ma ci sarà anche qualche deviazione su Giorgio Gaber su altre cose di quel mondo milanese ed è una serata in cui in cui si esibiranno i maestri di Accademia Monferrato”.
Si chiude parlando ancora del Monferrato Music Contest, al quale TRAKS abitualmente prende parte in giuria, in programma a settembre, e dopo gli interventi dei rappresentati delle istituzioni locali la presentazione trova la propria conclusione.
Calendario degli eventi di Monferr’Autore (in via di completamento)
– Incontro con UNALETTRICEPERCASO (Filomena Iaccarino), venerdì 10 aprile, ore 18, Casale Monferrato, Pantagruel, via Lanza 28;
– RON in concerto, sabato 11 aprile, ore 21, Volpedo, Piazza Libertà;
– Incontro con Mauro PAGANI e proiezione del docufilm “Andando dove non so. Mauro Pagani, una vita da fuggiasco”, martedì 14 aprile, ore 21, Alessandria, Multisala Kristalli, via Parini 17;
– Incontro/concerto con LAMANTE, domenica 19 aprile, ore 18, Alessandria, L’Officina, Largo Catania 17;
– Concerto/incontro con CISCO, mercoledì 22 aprile, ore 21, Conzano, Piazza Australia;
– EDDA in concerto, domenica 26 aprile, ore 21, Alessandria, L’Officina,, Largo Catania 17;
– EVENTO OFF: Serata omaggio a Andrea PARODI, venerdì 22 maggio, ore 21, Avigliana (TO);
– Concerto/ incontro con ELENA LEDDA, sabato 23 maggio, ore 21, Castelletto Monferrato, Piazza Vittorio Veneto;
– Incontro con GIANNI COSCIA, domenica 31 maggio, ore 18, Treville, Dehor delle rose, via Roma 6;
– Incontro con Davide VAN DE SFROOS, mercoledì 10 giugno, ore 21, Volpedo, Piazza Libertà;
– Incontro/concerto con DENTE, domenica 14 giugno, ore 18, Alessandria, L’Officina, Largo Catania 17;
– Incontro con Violante PLACIDO, giovedì 25 giugno, ore 21, Rivarone, giardini palazzo comunale, via Bassignana 3;
– Serata omaggio a Enzo JANNACCI, sabato 27 giugno, ore 21, Castelletto Monferrato, Piazza Vittorio Veneto;
– Finale MONFERRATO MUSIC CONTEST, data da definire a settembre, Mirabello Monferrato, Country sport village.
Altre serate sono in via di definizione a Balzola, Occimiano, Pontestura e in altri comuni.

