Contest Y cresce e si espande: da Mondovì a Genova e Torino per dare spazio agli artisti emergenti

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Dopo aver richiamato oltre quattromila spettatori nelle prime due edizioni e coinvolto circa settantacinque artisti ogni anno, Contest Y torna con un’edizione più ambiziosa e diffusa sul territorio. Il concorso musicale dedicato agli artisti emergenti amplia infatti il proprio raggio d’azione e, accanto alla storica sede di Mondovì, approda per la prima volta a Genova e Torino.

L’edizione 2026 coinvolgerà circa cento artisti provenienti da Piemonte, Liguria, Lombardia, Emilia-Romagna e Lazio. In programma sei appuntamenti complessivi: le selezioni di Genova il 7 giugno al Crazy Bull, che vedranno in giuria la nostra Chiara Orsetti, insieme all’artista monregalese Vheno e alla cantante e insegnante di canto Elena D’Andrea.

Si terrà poi quella di Grugliasco il 21 giugno nell’ambito della Festa della Musica, tre serate eliminatorie a Mondovì il 1°, 8 e 15 luglio e la finale del 22 luglio. Dietro il progetto c’è l’associazione Y Events APS ETS, nata nel 2023 con l’obiettivo di creare opportunità concrete per i musicisti emergenti.

“L’idea del contest nasce praticamente insieme all’associazione – racconta il presidente e direttore artistico Geordy Bergerone -. Abbiamo iniziato organizzando eventi musicali dal vivo in provincia di Cuneo. Ci siamo resi conto che mancavano occasioni per gli artisti emergenti e che molti non sapevano dove esibirsi. Da lì è nata l’idea di creare un format che permettesse a più persone possibile di salire sul palco. La prima occasione arriva grazie ai Doi Pass di Mondovì, manifestazione che anima il centro cittadino ogni estate.

“Avevamo a disposizione alcune ore di programmazione e ci siamo chiesti come fare per coinvolgere più artisti possibili. Così è nato il contest, con premi che potessero incentivare la partecipazione. Negli anni però abbiamo cambiato prospettiva: oggi ci interessa soprattutto investire nella formazione”.

Una filosofia che si riflette anche nei riconoscimenti assegnati ai vincitori. Tra le novità di quest’anno c’è infatti il premio “Miglior Testo”, realizzato in collaborazione con Genova Per Voi.

“Per chi fa musica queste opportunità possono essere persino più importanti di un premio economico – spiega Bergerone -. Anche la masterclass organizzata dalla Scuola di Alto Perfezionamento Musicale di Saluzzo è stata accolta con enorme entusiasmo dagli artisti”.

Partecipazione gratuita

Contest Y si distingue anche per la scelta di mantenere gratuita la partecipazione.

“Non chiediamo alcuna quota di iscrizione. È una cosa a cui teniamo molto. Vogliamo abbattere le barriere d’ingresso e permettere a chiunque di provare a esibirsi”.

Il concorso è aperto a ogni età e a qualsiasi genere musicale.

“Per noi emergente non significa necessariamente giovane. Puoi avere vent’anni come cinquanta: ciò che conta è il percorso artistico. Accettiamo cantautori, band, rapper, musicisti che propongono brani originali ma anche chi interpreta cover. L’obiettivo è dare spazio a tutti”.

Le candidature vengono suddivise in tre macro-categorie – pop, rock e rap/trap – principalmente per esigenze organizzative.

“Non vogliamo escludere nessuno. Anzi, spesso riceviamo iscrizioni di persone che non sono mai salite su un palco. Quando succede siamo particolarmente contenti, perché significa che il progetto sta centrando il proprio obiettivo”.

Grande attenzione viene riservata anche al ruolo della giuria.

“Più che sul voto finale ci concentriamo sul feedback che gli artisti ricevono. Cerchiamo sempre professionisti del settore: musicisti, insegnanti, giornalisti musicali. Per molti ragazzi è la prima occasione per confrontarsi con persone che lavorano davvero in questo ambiente”.

L’edizione 2026 rappresenta anche un passaggio importante per la crescita geografica del progetto.

La prima volta fuori dalla provincia di Cuneo

“È la prima volta che usciamo dalla provincia di Cuneo. Portare il contest a Genova e Torino è un passo significativo e ci fa capire che la strada è quella giusta”.

Lo sguardo, però, è già rivolto al futuro.

“Il nostro sogno è creare un vero festival costruito attorno al contest. Esistono tanti festival che organizzano concorsi per selezionare gli artisti di apertura. Noi vorremmo fare il contrario: partire dal contest e sviluppare intorno ad esso un grande evento musicale. Sarebbe un modo per permettere agli artisti emergenti di condividere il palco con nomi più affermati e vivere un’esperienza difficilmente accessibile”.

Un progetto ambizioso che, anno dopo anno, continua a crescere.

“Quest’anno abbiamo capito che quel traguardo non è più soltanto un sogno. Se continueremo a crescere così, sarà un obiettivo assolutamente raggiungibile”.

La finale del 22 luglio a Mondovì vedrà anche la partecipazione speciale di Ensi, uno dei nomi più apprezzati della scena hip hop nazionale.

Pagina Instagram Contest Y

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