Verità è il nuovo disco del cantautore toscano D’Iuorno, in uscita oggi 5 giugno 2026 su tutte le piattaforme digitali. Un album dalle sonorità rock a tratti graffianti, suonato alla vecchia maniera con elettriche acustiche basso e batteria.
Si intrecciano storie diverse tra loro dove l’autore ti porta a spasso nel suo mondo ricco e variegato fatto di ballad rock, casse dritte e ricordi intimi.
Ho deciso di pubblicare questo disco dopo la morte di mia madre, avevo bisogno di rimettere insieme un bel po’ di cose e farle uscire. Ho scelto di chiamarlo Verità perché le canzoni sono tutte esperienze vissute
D’Iuorno traccia per traccia
La Verità di D’Iuorno assume fin da subito contorni piuttosto netti: Stringimi forte, tra i singoli che hanno anticipato l’album, parte da cronache di violenza quotidiana per arrivare a un tentativo di fuga di coppia, sorretto da istinti rock.
Altro singolo che nasce dalla vita vera, ecco La ragazza mia: una patente tolta e una dipendenza da alcol e uno stile di vita con qualche asprezza e qualche distorsione.
Si prosegue con Verità, title track e ballata elettrica che racconta di relazioni e di libertà, per un respiro vasto e uno sguardo che abbraccia l’orizzonte. Echi di cantautorato italiano si avvertono distintamente in Se mi vuoi bene ridi, tra episodi curiosi e un mondo che “va avanti lo stesso“.
Va in acustico Torneranno i CSI, altra ballata che però parla di musica, di politica e di nostalgie, piuttosto fraintese dal presente. Sconfitte e perdite confluiscono in un finale particolarmente elettrico e lirico.
Parole non affettuosissime per il PD e la ricerca di qualcosa che non c’è in Non lo senti che: si parte piano e poi si sale di tono, con la voce e con la chitarra, alla ricerca di orizzonti lontani.
Il mare, la notte, la luna: Nudi racconta di un incontro, presumibilmente giovanile, su un ritmo battente e sensazioni rock insistite e molto vivide. Si torna a un tono da ballad con Paris, che narra del romanticismo di Montmartre e di una certa commozione.
Un soffio di vento vorrebbe “affogare questa noia/in un mare di gioia” e si nutre di suoni morbidi e di sensazioni calde, quasi tropicali. A chiudere, ecco I love you, una dichiarazione fatta con la chitarra che arpeggia tenue e delicata, appoggiata su frasi dolci, capace di aprirsi a percorsi molto suggestivi.
La Verità di D’Iuorno è costruita bene su concetti semplici, sia a livello di testo sia per quanto riguarda le sonorità: un album sicuramente “vecchio stile”, ma che riesce a raccontare un presente universale attraverso tratti spesso molto decisi e intensi.
Chi è D’Iuorno
Alessandro D’Iuorno, in arte D’Iuorno, nasce e cresce a Firenze. Il suo disco d’esordio “Ho capito abbastanza” esce nel maggio del 2012 per Controrecords e Newmodellabel, con distribuzione Audioglobe. Un lavoro che viene accolto positivamente dalla critica specializzata e che gli permette di entrare in contatto con Giorgio Canali (autore e chitarrista CCCP,CSI, PGR)che lo ospita in apertura di alcuni suoi concerti durante il tour di presentazione del disco.
Da qui il rapporto tra i due inizia a stringersi, fino a portare ad una collaborazione per il nuovo disco “Diversamente capace”, in cui Canali assume la figura di produttore artistico ed arrangiatore. Il nuovo album è stato registrato tra lo studio Larione 10 di Firenze e la casa dello stesso Giorgio, ed è uscito il 12 maggio 2015.
Inizia il suo tour tra live e interviste radio. Le recensioni dicono che il progetto funziona, fino a quando a fine 2016 uno stop per problemi personali interrompe la sua corsa. Continua a scrivere, si rimette in piedi, ed è il 2018 quando conosce il bassista compositore Alessio Dell’Esto di Grosseto. Da lì inizia la collaborazione da cui nasce una raccolta di nuovi e vecchi brani, “SS223”.
Dopo la presentazione di “SS223” arriva la pandemia che lo porta ad una nuova dimensione in cui inizia a sperimentare, fino all’uscita del singolo “1984”. Nel 2024 pubblica il singolo “Firenze ci crede”, sulla Firenze popolare dove è cresciuto, fatta di tradizioni. Mentre inizia a lavorare a nuovi brani trascorre l’inverno sull’isola di Malta dove scrive “Cosa vuol dire amore” che decide di pubblicare come ultimo singolo a sé stante in uscita il 14 novembre 2025.

