Il rapper di Ventimiglia Naesh è tornato con il suo ultimo album intitolato N distribuito da Believe Music, che sancisce la fine del suo periodo di inattività musicale iniziato nel 2020 dopo il progetto “Neorealismo”.
Per l’artista ligure classe 1987 questo disco rappresenta un ritorno alle origini attraverso lo sguardo della consapevolezza e della crescita avvenuta, che prova a riscoprirsi ripercorrendo fieramente le sue radici e la vita passata in riviera.
Tutte le dodici tracce sono prodotte e curate dal produttore e socio di lunga data RameBiz, capace di plasmare al meglio il sound underground per gli storytelling di Naesh. All’interno di N non mancano collaborazioni con artisti ed amici come Loweasel, Matt RMB, Giorgia Oliva e il pilastro dell’hip hop Jack The Smoker.
Naesh traccia per traccia
“Vengo dal mare come il Corsaro Nero di Salgari“: l’intro dell’album si intitola Da dove vengo e non lascia molto spazio all’immaginazione: Naesh racconta in modo diretto il proprio background e il contesto provinciale in cui è cresciuto, passando per luoghi e persone che lo hanno formato cerca la propria stabilità in uno scenario non sempre vantaggioso. La voce nel ritornello è quella di Loweasel, primo featuring ufficiale.
Nel prime, secondo brano, ci offre la visione di un’artista mai sceso a compromessi e consapevole delle sue qualità arrivato ormai in età adulta. Il “prime” a cui si fa riferimento è quello della vita più che quello artistico, spostando il focus narrativo su una dimensione più profonda dove l’unica competizione che conta è quella con sé stessi.
“Non sai di cosa parli, io so di che parlo, sto diventando un king tardi, Re Carlo“. In qualunque progetto rap underground che si rispetti non può mancare un brano più “cazzeggio” e dai toni autocelebrativi che risalti le proprie skills liriche: arriviamo così a Re Carlo, chiaro riferimento allo status regale del sovrano britannico, pubblicata già in precedenza come estratto dell’album. Naesh nelle sue strofe accosta riferimenti visivi a continue punchline vere e proprie, il flow e l’approccio tecnico sulla base confermano quanto il tempo passato lontano dalla musica non abbia scalfito la sua capacità compositiva e narrativa, rendendolo ancora il “king” sulla strumentale.
Da piccoli è il manifesto di una generazione che cresce in un mondo in continua e rapida evoluzione. L’artista si lascia andare a un intenso racconto che ripercorre gli anni passati della gioventù in contrapposizione ai giorni odierni, nella prima strofa è più incentrato sulla vita turbolenta dei suoi amici mentre nella seconda parte sposta il focus verso se stesso. Il cambiamento è inevitabile e, nel bene e nel male, non va mai dimenticato se si vuole maturare.
Altro estratto ufficiale di N, California cambia un po’ le sfumature precedenti e strizza l’occhio a sonorità hip hop più contaminate. La traccia si pone subito come anthem istantaneo, ricca di riferimenti all’immaginario e al lifestyle americano direziona l’ascoltatore verso una sfumatura più “leggera” di Naesh che mantiene però affilata la sua penna. Nel brano è inoltre presente una curiosa citazione alla barra dell’artista Tedua in Puro Sinaloa (2020): “genovese baby non è che vado giù in ferie”, a ricalcare con fierezza le radici liguri e la propria appartenenza.
Nuovo Gandolfini è una critica diretta, rivolta a tutti i meccanismi dell’industria e del mondo odierno che cozzano con i propri ideali e valori. Nel brano l’artista non risparmia nessuno e denuncia una serie di comportamenti e modi ritenuti dannosi o superficiali, con particolare attenzione a chi finge di essere ciò che non è spacciandosi come “finto gangster”, risultando solamente non autentico. Da qui anche la scelta del titolo della traccia, un’omaggio all’attore italo-americano James Gandolfini celebre per la cult serie I Soprano.
“Ho una mazza da baseball, una da cricket, una mazza da golf, però non faccio nessuno sport”: Casey Jones è il brano di N in collaborazione con il rapper milanese Jack The Smoker, noto nazionalmente per il suo proficuo background e le molteplici collaborazioni con i più importanti rapper italiani.
Qui gli artisti hanno come unica pretesa quella di rappare divertendosi e in modo libero senza barriere né temi sensibilizzanti, regalandoci due strofe colme di incastri e paragoni che ricordano subito l’atmosfera già vista in Re Carlo. Efficace e non casuale la scelta di avere un ospite del genere su una traccia puramente e tecnicamente “dimostrativa”, ricordando che Jack The Smoker è ritenuto dal pubblico uno dei più forti punchliner in circolazione.
Nell’era della frenesia e con il mondo in assiduo cambiamento risulta fondamentale ritagliarsi il proprio tempo per riprendere fiato e continuare il percorso. Naesh riversa nelle sue parole il bisogno di rallentare la quotidianità della vita abbandonando il senso di competizione generale, senza inseguire obbiettivi fittizi e ricercando il proprio benessere personale. Ad arricchire e sigillare Vita Lenta inoltre troviamo nel ritornello voce e melodie della giovane cantautrice Giorgia Oliva, capace di rendere la canzone quasi un inno vero e proprio.
“Ogni rapace prima di prendere il volo era un pulcino“: uno dei racconti più intimi e lucidi di tutto il progetto, Storie è la sintesi perfetta di un’artista che si mette a nudo e si lascia alla narrazione della sua vita tra passato e presente. Ne trasuda uno spaccato turbolento fatto di sofferenza e sacrifici, dalla famiglia alla strada e dall’infanzia all’età adulta la visione dell’artista si fa sempre più consapevole e matura rendendolo la persona che è oggi, senza grossi rimpianti nonostante tutto. La ciliegina sulla torta è data dalla presenza importante di Matt RMB, altro artista ligure e amico di lunga data di Naesh e RameBiz.
Con Figlio Unico, lo storytelling prosegue sul filone dei ricordi intimi dell’artista trovando nuova dimensione espressiva nella decima traccia. È ora il momento di citare e ringraziare tutti gli amici che hanno sempre fatto parte della propria vita nonostante i cambiamenti inevitabili, ricalcando quanto un rapporto di amicizia profonda possa trasformarsi in una vera fratellanza. Tra episodi più spensierati e altri meno ci arriva un quadro di diversi colori e tonalità, ma racchiuso dalla cornice della consapevolezza dell’avere persone importanti al proprio fianco con cui crescere.
Si prosegue con Uomini e topi. Le scelte che fai ti qualificano per ciò che sei: questo è il messaggio fulcro della penultima traccia dell’album. Senza giri di parole il rapper ligure sottolinea come il modo di agire possa collocarti dalla parte degli uomini oppure da quella dei “topi”, evidenziando le sostanziali differenze morali e ribadendo l’importanza di una presa di posizione cosciente.
“È quando stai per affogare che impari a restare a galla“: il viaggio trova la sua fine in questo brano conclusivo e dirompente brano. A tratti uno sfogo e a tratti una tirata di somme, Ultima spiaggia definisce in modo chiaro la caratura di un uomo (prima che artista) quasi quarantenne che fa i conti con il proprio vissuto.
Nelle strofe infatti, soprattutto nella prima, troviamo affrontato più volte il tema della coppia e della genitorialità: Naesh descrive una serie di incontri ed esperienze passate con ragazze e analizza secondo il suo pensiero il senso dell’essere, o meno, genitori oggigiorno. Nella seconda parte il focus si sposta verso il suo ripido trascorso di vita capace di renderlo la persona che è oggi, con una serie di similitudini liriche che ci rimandano all’immaginario della spiaggia e del mare.
Il nuovo album N rappresenta per il rapper ventimigliese un ritorno non soltanto sulla scena musicale, ma anche alle proprie radici e alla propria essenza. Un progetto rappresentativo capace di palesare tutta la dedizione e passione di un’artista che non ha mai abbandonato i propri bisogni espressivi e le proprie visioni nonostante il passare degli anni e degli eventi della vita adulta, riuscendo ancora a esprimersi con il linguaggio dell’hip hop che gli è sempre appartenuto.
Determinante, va detto, è stato anche il totale contributo del produttore RameBiz, che ha riecceso nuova luce e nuove speranze sulla coppia di artisti noti per il loro contributo nella scena underground ligure… a questo punto non ci resta che rimanere in attesa.








